Il mercato della ristorazione italiana nel mondo ha raggiunto quota 251 miliardi di euro, il 19% del mercato mondiale della ristorazione. E l'export agroalimentare tricolore ha segnato il record storico di 69,1 miliardi (+8% sul 2023).
La fotografia l’ha scattata l’Enit, l’ Ente Nazionale Italiano per il Turismo guidato da Ivana Jelinic, secondo cui allo stesso tempo i soggiorni in Italia motivati dall’interesse per il cibo e il vino hanno registrato una crescita pari a +176% rispetto agli anni precedenti.
Si parla di 2,4 milioni di presenze riconducibili al turismo enogastronomico internazionale, confermando la solidità e la consistenza del segmento. La spesa dei turisti stranieri per esperienze, prodotti e servizi legati specificamente al food & wine tourism è stimata in 363 milioni di euro.
Per di più, con il coronamento della cucina italiana come parte del patrimonio Unesco, nell’arco di due anni dovrebbero aumentare i flussi turistici verso il Paese dell’8%: sono circa 18 milioni di pernottamenti aggiuntivi.
Proprio per valorizzare quest’eccellenza del Made in Italy, l’Enit ha organizzato un tour in 8 tappe del Bus Gourmet Italia, un autobus a due piani che ha offerto degustazioni a bordo seguendo un percorso panoramico a Parigi, Bruxelles, Londra, Berlino, Stoccolma, Monaco e Vienna.
L’ultima tappa si è tenuta venerdì 12 dicembre a Roma, alla presenza della ministra del Turismo, Daniela Santanchè, e dell'amministratrice delegata di Enit. (riproduzione riservata)