Il presidente americano Donald Trump ha ordinato di ricostruire, ampliare e riaprire il carcere di Alcatraz, la prigione federale che si trova su una piccola isola al largo della California e chiusa oltre sessant'anni fa. Il carcere, ha scritto Trump su Truth, ospiterà «i criminali più spietati e violenti d'America» e sarà «sostanzialmente ampliato».
Trump ha definito Alcatraz un «simbolo della legge e dell’ordine», criticando i giudici «radicalizzati» che insistono sul rispetto del diritto ad un giusto processo per le persone da espellere. La proposta arriva in un contesto di scontro crescente tra il presidente e la magistratura.
Conosciuta anche con il nome di The Rock, la prigione di Alcatraz, che Donald Trump vuole far riaprire, viene considerata una tra le più famigerate al mondo, sia per la posizione, sia considerando che nelle sue celle sono stati rinchiusi criminali leggendari. Situata in un'isola nella Baia di San Francisco, in California, a circa due chilometri dalla costa, il suo nome deriva dallo spagnolo La Isla de los Alcatraces, ovvero l'Isola dei Pellicani.
A metà circa del 19esimo secolo viene adibita a fortezza militare e ad arsenale, con la costruzione di diverse fortificazioni. Dal 1861, durante la Guerra civile americana, viene usata come prigione militare. Ma è solamente dal secolo scorso che, di fatto, diventa la prigione entrata nell'immaginario collettivo. Nel 1934 il dipartimento di Giustizia decise di trasformarla in un penitenziario federale di massima sicurezza. L'obiettivo era quello di ospitare i criminali più pericolosi e difficili da gestire. Tra i detenuti famosi vi sono il gangster Al Capone, che ad Alcatraz ha trascorso quattro anni, ma anche George Machine Gun Kenny, rapinatore e sequestratore, oltre a Robert Franklin Stroud, omicida conosciuto come «l'uomo degli uccelli di Alcatraz», in quanto da ornitologo autodidatta durante la detenzione scrisse due libri scientifici sul trattamento delle malattie di questi animali.
Chiusa nel 1963 per i costi troppo alti e le strutture ormai vecchie l'isola sui cui sorgeva viene occupata da attivisti nativi americani in segno di protesta per le politiche federali. Dagli anni '70 è quindi diventata un'attrazione turistica. Diversi film ne hanno alimentato la sua fama, basti pensare a Fuga da Alcatraz del '79 con Clint Eastwood e The Rock del '96 con Sean Connery e Nicolas Cage.
Secondo il Bureau of Prisons, riportare l’isola agli standard odierni richiederebbe investimenti enormi, proprio mentre l’agenzia sta chiudendo altri istituti per motivi analoghi.
Oggi Alcatraz è un sito turistico gestito dal National Park Service e un monumento storico nazionale. Un portavoce del Bureau of Prisons ha confermato che l’agenzia «si atterrà a tutti gli ordini presidenziali», ma ha evitato di commentare la fattibilità della riapertura. Nancy Pelosi, deputata democratica del distretto della California che comprende anche Alcatraz, ha definito la proposta «non seria».
Attualmente, gli Stati Uniti dispongono di 16 penitenziari federali ad alta sicurezza, tra cui Florence in Colorado e Terre Haute in Indiana, che ospita anche la camera federale della morte.
La proposta su Alcatraz si inserisce in una strategia più ampia e controversa di Trump, che ha ipotizzato il trasferimento di detenuti dagli Usa a Guantanamo Bay (può accogliere fino a 30.000 criminali) e verso il carcere di massima sicurezza Cecot a El Salvador, bypassando le garanzie costituzionali.
Negli ultimi anni, il Bureau of Prisons è stato oggetto di pesanti critiche: tra le principali, il suicidio di Jeffrey Epstein nel 2019, scandali interni, abusi sessuali ricorrenti, fughe e carenze di personale. Un’indagine dell’Associated Press ha messo in luce falle profonde e ha spinto l’ex presidente Joe Biden a firmare una legge per rafforzare la supervisione dell’agenzia. (riproduzione riservata)