Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato di aver licenziato il membro della Federal Reserve Lisa Cook, l'ennesima escalation dei suoi attacchi alla Banca centrale statunitense per il suo rifiuto di tagliare i tassi d'interesse.
Trump, in una lettera di licenziamento pubblicata su Truth Social, ha citato accuse del direttore della Federal Housing Finance Agency, Bill Pulte, secondo cui Cook avrebbe fornito false dichiarazioni nelle domande di mutuo per la casa. La lettera è arrivata quattro giorni dopo che il Dipartimento di Giustizia ha dichiarato che avrebbe indagato su Cook.
Cook, ha subito replicato: «il presidente Trump ha preteso di licenziarmi per giusta causa quando in realtà non esiste alcuna causa prevista dalla legge, e non ha alcuna autorità per farlo. Non mi dimetterò», ha puntualizzato la prima donna afroamericana a servire come governatrice della Fed. «Continuerò a svolgere i miei compiti per aiutare l'economia americana come faccio dal 2022». Cook, nominata dall'ex presidente Joe Biden, ha assunto l'avvocato Abbe Lowell per rappresentarla.
Lowell ha affermato che la mossa di Trump «è viziata e le sue richieste sono prive di qualsiasi procedura, fondamento o autorità legale adeguata. Adotteremo tutte le misure necessarie per impedire il suo tentativo di azione illegale». La Fed non ha rilasciato commenti immediati.
La lettera di Trump fa riferimento alla «enorme responsabilità» della Fed nel fissare i tassi di interesse e regolamentare le riserve e le banche affiliate. «Il popolo americano», ha scritto il presidente, «deve poter avere piena fiducia nell'onestà dei membri incaricati di definire le politiche e supervisionare la Federal Reserve».
Il tentativo di Trump di licenziare Cook rappresenta l'escalation più drammatica della campagna che il capo della Casa Bianca sta conducendo contro la Fed da quando è tornato in carica. Trump ha continuamente criticato la riluttanza del presidente della Fed Jerome Powell a tagliare i tassi di interesse. Ha anche lanciato insulti personali a Powell, lo ha attaccato duramente per la presunta cattiva gestione di una costosa ristrutturazione della sede centrale della Fed a Washington, D.C., e ha minacciato più volte di licenziarlo. Ma finora Trump si è astenuto dal fare questo passo.
Secondo il senatore republicano Rick Scott, Trump «sta facendo la cosa giusta per chiedere conto alle persone, proteggere le famiglie americane e ripristinare la fiducia nella Fed». Mentre la senatrice democratica Elizabeth Warren ha definito la mossa una «presa di potere autoritaria che viola palesemente il Federal Reserve Act» e ha affermato che «qualsiasi tribunale che rispetti la legge la annullerà». (riproduzione riservata)