Villa Celeste ha mura in pietra spesse un metro e mezzo oltre che una struttura principale e due ali laterali.
Nata come torre di guardia sulla valle dell'Arno, fu trasformata in casa signorile da una nobile famiglia di Fiesole, nel 1300. Con la fine del Medioevo e l'inizio del Rinascimento l'edificio fu abbellito con l'aggiunta di una loggia, in seguito murata. L'aggiunta dell'ala ovest risale invece all'inizio del XVI secolo. L'aspetto attuale risale al 1700, quando Villa Celeste era proprietà dei Pucci, una delle più importanti famiglie nobiliari nella Firenze del Medioevo e del Rinascimento, alleata dei Medici. La banderuola in cima a Villa Celeste riporta ancora lo stemma dei Pucci con il moro bendato.
La residenza è adornata da varie sculture del Settecento, tra cui anche una copia del Tondo Pitti di Michelangelo. L'ala est, la più antica, vanta tuttora porte originali del Settecento, affreschi lungo la scala in pietra, un'alcova-cappella, camere immense di 60 metri quadri e un salone con soffitto a volte. Nell'ala ovest, uno scalone in legno conduce alle ampie stanze al piano superiore, alcune con vista su Firenze, oltre che alla loggia e una terrazza. Sia il giardino a ovest, con due lecci centenari, che quello a sud, con la limonaia e le siepi di alloro, furono progettati negli anni '20 del secolo scorso dall'architetto inglese Cecil Pinsent, noto per i suoli lavori per altre ville fiorentine. Il parco intorno alla villa sono inoltre ricche di fagiani e scoiattoli fin sottocasa, ed i più cauti cerbiatti ed istrici si possono incontrare di prima mattina o sull'imbrunire.
Anche i dintorni di Villa Celeste sono caratterizzati da grandi ville con splendidi parchi. Il Chianti è a venti minuti d'auto, mentre l'aeroporto di Peretla è raggiungibile in 30 minuti. Il prezzo richiesto per Villa Celeste è di 7 milioni di euro.
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