Fra i titoli assicurativi del ramo vita, gli specialisti di Ubs hanno individuato, sulla base dei fondamentali, le compagnie europee che hanno maggiori potenzialità di crescita rispetto al prezzo obiettivo e quelle invece che sono sopravvalutate alle quotazioni attuali.
1) Aviva. Rating buy (comprare) e prezzo obiettivo 385 pence, che implica un potenziale di rialzo del 4,4%. Il rendimento del dividendo 2021 è 5,8%. Il titolo, che capitalizza 21,4 miliardi di dollari, ha realizzato una performance da inizio anno del +20%.
2) NN Group. Rating buy (comprare) e prezzo obiettivo di 40,90 euro, che implica un potenziale di rialzo del 6,7%. Il rendimento della cedola 2021 è del 6%. Il titolo, che capitalizza 15,3 miliardi di dollari, ha realizzato una performance da inizio anno del +14%.
3) Prudential. Rating buy (comprare) e prezzo obiettivo 1735 pence, che implica un potenziale di rialzo del 12,7%. Il rendimento del dividendo 2021 è 1,1%. Il titolo, che capitalizza 55,7 miliardi di dollari, ha realizzato una performance da inizio anno del +14%.
4) Allianz. Rating buy (comprare) e prezzo obiettivo di 242 euro, che implica un potenziale di rialzo del 18%. Il rendimento della cedola 2021 è del 4,8%. Il titolo ha realizzato una performance da inizio anno del +7%.
5) ASR. Rating buy (comprare) e prezzo obiettivo 35,90 euro, che implica un potenziale di rialzo del 3,3%, per la compagnia olandese. Il rendimento della cedola 2021 è 5,8%. Il titolo, che capitalizza 6 miliardi di dollari, ha realizzato una performance da inizio anno del +12%.
6) Aegon. Rating sell (vendere) e prezzo obiettivo 2,80 euro, inferiore alle quotazioni attuali, per la compagnia vita dei paesi Bassi. Il rendimento della cedola 2021 è 4,1%. Il titolo, che capitalizza 10,3 miliardi di dollari, ha realizzato una performance da inizio anno del +30%.
7) Ageas. Rating neutrale e prezzo obiettivo 45,40 euro, inferiore alle quotazioni attuali. Il rendimento della cedola 2021 è 5,4%. Il titolo, che capitalizza 11,3 miliardi di dollari, ha realizzato una performance da inizio anno del +15%. (Riproduzione riservata)