Tip regge l’urto della pandemia e, grazie all’andamento delle partecipate quotate e dei proventi finanziari (circa 59 milioni), archivia i nove mesi con un utile pro-forma di 21,24 milioni e un patrimonio netto di 945 milioni, dopo aver distribuito dividendi per 14,3 milioni, acquistato azioni proprie per oltre 33 milioni e beneficiato dell’esercizio dei warrant per 67 milioni.
Nello specifico i proventi incamerati fanno riferimento «alla plusvalenza di 7,7 milioni legata alla cessione della quota in Ferrari, ai 5 milioni di capital gain su strumenti derivati, a 3,7 milioni di dividendi e a 10,7 milioni di interessi attivi e variazioni di fair value imputate a conto economico», specifica l’investment company di Gianni Tamburi che al 30 settembre ha registrato ricavi da advisory per 3,8 milioni, Mentre la pfn è negativa per 328,2 milioni.
E se i risultati del terzo trimestre delle partecipate Amplifon, Be, Elica, Fca, Interpump, Moncler, Prysmian e Sesa, «hanno indicato segnali di ripresa», a essere state penalizzate dalla crisi sono state Alpitour ed Eataly.
La scommessa digitale è su Buzzoole: la piattaforma di influencer marketing partecipata da Tip ha completato un nuovo aumento da 5 milioni (dopo quelli da 2 milioni di fine 2019 e da 7,8 milioni del dicembre 2018) che ha visto l’ingresso di Cdp Venture (3,5 milioni). (riproduzione riservata)