Telecom Italia riorganizza il debito. Dopo l’emissione, mercoledì di un bond a cinque anni con un rendimento poco sotto l’8% e aver annunciato al mercato il riacquisto di due emissioni per un totale di 2 miliardi di euro, l’assemblea di Tim Brasil Serviços e Participações ha approvato a sua volta il collocamento di nuovo debito. Sarà di tipo high yield, dal momento che per le agenzie di rating il gruppo Telecom Italia non opera più in area investment grade.
La holding detenuta al 100% dal gruppo che a sua volta controlla il 66,58% di Tim Sa, ha quindi approvato l’emissione di un bond non convertibile e destinato ad investitori istituzionali, pari a 4,25 miliardi di reais, equivalenti, al cambio attuale, a circa 800 milioni di euro.
L’emissione obbligazionaria, finalizzata alla distribuzione di dividendi da Tim Brasil Serviços e Participações alle sue controllanti, rientra nell’ambito delle attività di rifinanziamento del gruppo, spiega Telecom Italia.
"Da tempo stiamo valutando anche ulteriori emissioni. La nostra è un'azienda che negli anni ha sempre gestito circa 3 miliardi di euro l'anno di rifinanziamento del debito», ha detto l'ad di Tim, Pietro Labriola, a margine dell'evento del gruppo Network as a service.
«Abbiamo un piano che prevede attraverso alcune attività la risoluzione definitiva del problema del debito», ha aggiunto Labriola, spiegando che «il piano di cessione della rete» con cui dovrebbe essere risolto definitivamente il problema del debito «è stato presentato a luglio dell’anno scorso. C'era un dato progetto, qualcuno dice che stiamo andando lentamente, abbiamo presentato il piano a inizio di luglio, poi è caduto il governo. È difficile affrontare questo tipo di temi in un contesto regolato. Non abbiamo avuto un interlocutore istituzionale fino a novembre quando è arrivato il nuovo governo».
Sulla cessione della rete e sulla trattativa in esclusiva con Kkr, l’ad Labriola ha spiegato: «stiamo lavorando, stiamo andando avanti su tutto. Anche se è luglio, noi stiamo lavorando e andando avanti».
Quanto ad Enterprise, l’ad Labriola ha spiegato «abbiamo sempre dichiarato che su Enterprise si poteva valutare anche la cessione di una minority stake, ma è sempre stata la parte dell'azienda che ha le maggiori prospettive di crescita, sarebbe un peccato alienare parte dell'asset». Il manager ha poi aggiunto che il gruppo «sta lavorando in parallelo, c'è sempre un piano di back-up, al tempo stesso valutiamo anche le opportunità di crescita».
Nel disegno strategico e medio-lungo termine, Labriola cita: Tim Enteprise e Brasile.
Intanto l'Antitrust ha chiuso l'istruttoria relativa ad alcune clausole dell'accordo fra Tim e Dazn sulla trasmissione delle partite del campionato di calcio di Serie A nel triennio 2021-2024.
In base ai ricavi derivanti alle due società dalla commercializzazione
dei diritti televisivi per la stagione 2021-2022, l'Antitrust ha
sanzionato Tim per 760.776,82 euro e Dazn per 7.240.250,84 euro. Per il triennio 2021-2024, a seguito della gara indetta dalla Lega Calcio nel 2021, il titolare dei diritti tv è Dazn.
Secondo l'Autorità, l'accordo, che prevedeva l'esclusiva a favore di Tim e il divieto di partnership con suoi concorrenti nel settore delle telecomunicazioni, poteva determinare effetti dannosi per le dinamiche competitive in atto nel settore delle tlc nei mercati dei servizi di connettività e della vendita al dettaglio dei servizi televisivi a pagamento.
In virtù dell'accordo, infatti, Tim ha commercializzato un'offerta in bundle non replicabile dai suoi concorrenti, comprensiva dei contenuti di TimVision e di Dazn e del servizio di connettività.
Si trattava, inoltre, di un'offerta suscettibile a sottrarre ai concorrenti di Tim, attivi nei mercati delle comunicazioni elettroniche, la possibilità di associare ai propri servizi di connettività contenuti di particolare pregio, come i diritti per la visione delle partite del campionato di Serie A per il triennio 2021-2024, limitando la capacità di esercitare una pressione concorrenziale nei confronti della stessa Tim. (riproduzione riservata)