Tim Brasil si conferma cash cow del gruppo tlc italiano e registra un utile da record nel primo trimestre 2025. La controllata sudamericana di Tim guidata dal ceo Alberto Griselli ha concluso il periodo gennaio-marzo con un utile netto normalizzato di 810 milioni di reais, che al cambio attuale sono pari a circa 125 milioni di euro. Si tratta di «un record, il più alto livello di utile netto mai registrato dalla società in un primo trimestre», sottolinea una nota del gruppo guidato dall’ad Pietro Labriola.
Guardando agli altri dati, i ricavi sono risultati in crescita del 4,9% a 6,4 miliardi di reais (poco meno di un miliardo di euro al cambio attuale), mentre l’ebitda è aumentato del 6,7% a 3,1 miliardi di reais, pari a circa 480 milioni di euro. «Ancora una volta abbiamo raggiunto risultati finanziari e operativi positivi nel trimestre e in linea con i nostri target e con le attese del mercato», ha commentato Griselli. Performance che, aggiunge, «conferma le solidità della strategia del gruppo».
In base al consenso degli analisti pubblicato dalla società sul suo sito, i ricavi di Tim Brasil erano attesi a 1,04 miliardi di euro, l’ebitda a 498 milioni e l’ebitda after lease a 381 milioni.
Come da tradizione i risultati di Tim Brasil arrivano poco più di 24 ore prima del cda che approverà i risultati trimestrali del gruppo, in calendario domani, 7 maggio. Per il consenso, i ricavi di gruppo dovrebbero lievitare del 2,2% a 3,26 miliardi di euro.
Tim Domestic è attesa stabile (+0,7%) con fatturato di 2,22 miliardi grazie alla spinta di Enterprise (+4,6% per 761 milioni di ricavi) e Consumer piatta (1,48 miliardi). I ricavi da servizi sono previsti in aumento del 2,4% a 3,04 miliardi, con Enterprise in crescita del 5,9% a 702 milioni e Consumer in lieve contrazione (-0,3% a 1,35 miliardi).
Ritmo di crescita più sostenuto, invece, sul fronte dei margini. L’ebitda è atteso in aumento del 5,7% a 980 milioni, con Tim Domestic in crescita del 4,9% a 484 milioni. L’ebitda after lease, invece, è previsto in aumento del 6,2% a 821 milioni. Capex stimati in contrazione del 3,8% a 467 milioni. (riproduzione riservata)