Tim Brasil chiude il terzo trimestre con un aumento del 50% dell’utile netto e dati in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La controllata brasiliana del gruppo guidato dall’ad Pietro Labriola ha chiuso il periodo con profitti per 1,2 miliardi di reais, che al cambio attuale rappresenta circa 195 milioni di euro.
Complessivamente nei nove mesi l’utile netto è arrivato a sfiorare i 3 miliardi di reais, non lontano dal dato registrato in tutto il 2024 (3,16 miliardi di reais). Al cambio attuale si tratta di circa 480 milioni di euro.
L’utile netto sale insieme agli altri indicatori economici principali. I ricavi sono saliti del 4,5% anno su anno a 6,7 miliardi di reais (circa 1,1 miliardi di euro) nel terzo trimestre. Ad alimentare la crescita del fatturato è stata la forte performance del segmento mobile, passato da 5,9 a 6,2 miliardi di reais (+5,2%).
Migliora anche la marginalità, con l'ebitda che è cresciuto del 7,2% passando da 3,24 a 3,47 miliardi di reais, pari a 560 milioni di euro al cambio attuale. L’attenzione ai costi, aumentati solo dell’1,8%, ha portato la marginalità a raggiungere il 51,7% dei ricavi. «I risultati del terzo trimestre confermano la nostra solida traiettoria verso il raggiungimento degli obiettivi del 2025», ha sottolineato l'ad di Tim Brasil, Alberto Griselli. (riproduzione riservata)