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The place to be: la Ginori Terrace del St. Regis Venezia

Grazie alla partnership tra la manifattura di porcellana di Sesto Fiorentino e l’iconico albergo affacciato sul Canal Grande, la terrazza si riveste di nuovi colori e fantasie

di Elena Bianco
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Castagna e meringa non solo squisiti alimenti molto adatti ad essere trattati in una raffinata pasticceria. Da oggi, infatti, sono i codici colore che St. Regis e Ginori 1735 hanno scelto per il restyling della prima terrazza Ginori al The St. Regis Venice. Non una scelta da fare a cuor leggero perché stiamo parlando di una delle più begli affacci che si possano sognare nella città lagunare. Esattamente dove il Canal Grande incontra Bacino San Marco all’altezza della basilica di Santa Maria della Salute, questo storico hotel è nato dall’intreccio, con passaggi aerei, fra quattro antichi palazzi: Europa, Regina, Tiepolo e Barozzi.

The place to be: la Ginori Terrace del St. Regis Venezia

Nel corso di una speciale serata, fra ospiti veneziani e foresti, il decoro Oriente Italiano di Ginori 1735 ha fatto bella mostra di sè nei piatti, tovagliato, arredi da giardino. La Ginori Terrace, vero e proprio Eden sull’acqua, è un collegamento floreale fra il ristorante Gio’s dell’Executive Chef Giuseppe Ricci e l’Arts Bar. Qui i cocktail sono creati appositamente per celebrare i capolavori d’arte e serviti in bicchieri artigianali di Murano, che rispecchiano iconograficamente l’artista a cui il drink si ispira.

The place to be: la Ginori Terrace del St. Regis Venezia

Fra una serata di musica dal vivo e un Dj set, si sorseggia uno dei 10 cocktail dedicati a Salvador Dalì, Ai WeiWei, Picasso, Mondrian, ecc. Oppure il Santa Maria, signature di Venezia, rivisitazione locale del famoso bere miscelato inventato nel 1934 al St. Regis di New York, il Bloody Mary.
E, come da sua tradizione, appena si rientra nelle parti comuni il St. Regis Venice offre agli ospiti una vera esperienza di immersione abitativa nell’arte contemporanea.

The place to be: la Ginori Terrace del St. Regis Venezia

Una scelta volutamente “disruptive” per regalare un ambiente senza tempo, ma con vibes più fresche fra opere di Lorenzo Quinn, Jaume Plensa, Rose Wylie e – imperdibile – lo spettacolare lampadario di Ai Weiwei. Ispirato a colori e decòr degli antichi Rezzonico, racconta però della città, della sua laguna e della tormentata storia personale dell’autore, paladino dei diritti civili nella Cina contemporanea.

The place to be: la Ginori Terrace del St. Regis Venezia

«Il look della Ginori Terrace è su misura per The St. Regis Venice: questa collaborazione rappresenta una perfetta fusione tra l’artigianalità italiana e la squisita ospitalità ed eleganza senza tempo di St. Regis» ha commentato Audrey Huttert, General Manager, The St. Regis Venice. Una scelta, la partnership con Ginori 1735, dettata dal fatto che l’azienda di porcellane del Gruppo Kering incarna l’eccellenza e il lifestyle italiani, moderno Rinascimento fra hi-tech e artigianalità. Espressioni che si ritrovano nelle collezioni per la tavola, oggetti d’arte e per il living, gift, lampade, arredi e tessuti, cristalli e posate, riconoscibili dall’iconica corona che marchia le creazioni Ginori 1735.

The place to be: la Ginori Terrace del St. Regis Venezia

La nuova The St. Regis Venice Ginori Terrace segue l'apertura della Ginori Terrace presso The St. Regis Downtown Dubai e del primo Café Ginori presso The St. Regis Florence (qui sopra), a cui seguiranno Café Ginori al The St. Regis Saadiyat Island Resort, Abu Dhabi. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 18/04/2025 15:26
Ultimo aggiornamento: 18/04/2025 15:26
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