Tesla ha annunciato di aver prodotto oltre 410 mila veicoli e consegnato 384.122 unità nel secondo trimestre del 2025, secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale diffuso dalla società americana. I numeri evidenziano un calo del 13,5% nelle consegne rispetto allo stesso periodo del 2024, confermando le difficoltà che l’azienda sta affrontando nel mercato globale delle auto elettriche.
La performance è risultata inferiore alle attese degli analisti, che prevedevano 387 mila consegne secondo i dati FactSet. Nello specifico Tesla ha consegnato 373.728 Model 3 e Model Y, mentre le vendite degli altri modelli (inclusi Cybertruck, Model S e X) si sono fermate a 10.394 unità. Parallelamente Tesla ha installato 9,6 GWh di sistemi di accumulo di energia, un segmento su cui la società continua a puntare come fonte di diversificazione del business.
Il rallentamento nelle vendite arriva in un contesto già complesso per Tesla, che da mesi cerca di contrastare il raffreddamento della domanda e la crescente concorrenza nel settore Ev, su tutti quella del colosso cinese Byd. A pesare sulla percezione del marchio, secondo alcuni analisti, è stato anche il coinvolgimento politico del ceo Elon Musk, che ha lasciato il suo ruolo federale solo a fine maggio.
Per cercare di rilanciare le vendite Tesla ha introdotto versioni aggiornate della Model Y e Cybertruck nei mesi scorsi, insieme a offerte di finanziamento agevolate. A giugno sono stati presentati restyling anche per i modelli premium Model S e X.
Nonostante la debolezza nelle vendite, Musk continua a puntare sul futuro della guida autonoma e sulla robotica. Il 22 giugno Tesla ha lanciato una prima versione limitata del suo atteso servizio di robotaxi, attivo in una piccola area di Austin con una flotta iniziale di meno di 20 veicoli autonomi.
Musk ha affermato che il progetto potrebbe contribuire ad aumentare di molto la capitalizzazione di mercato della società nei prossimi anni. Il debutto del veicolo autonomo dedicato, denominato Cybercab (un due posti dorato da 30.000 dollari), è atteso per il 2026.
Nonostante le consegne inferiori alle attese, il titolo Tesla ha registrato un rimbalzo del 4% in apertura il 2 luglio, segno che il mercato vuol continuare a puntare su un recupero nei prossimi trimestri, anche grazie proprio alle aspettative sul fronte AI e robotica.
Tesla pubblicherà i risultati finanziari completi del secondo trimestre mercoledì 23 luglio, dopo la chiusura dei mercati. In quell’occasione, Musk terrà una call con gli investitori alle 23:30 ora italiana per discutere i risultati e fornire aggiornamenti sulla strategia aziendale. (riproduzione riservata)