Marginalità in forte crescita e un rafforzamento deciso dell’offerta in ambito Esg sono le novità con cui Tecno, società quotata sul segmento Egm di Piazza Affari, tra le maggiori realtà italiane nel settore sustaintech, si appresta a chiudere il 2025.
I numeri chiave preliminari consolidati alla fine del 2025 indicano un ebitda compreso tra 6 e 6,2 milioni di euro, con una marginalità sul valore della produzione nel range 18,6-19,2%.
Un dato che supera la guidance comunicata al momento della quotazione, avvenuta lo scorso luglio, che prevedeva una crescita del 50% rispetto all’ebitda 2024 pro-forma, che era di 4 milioni (con margine del 15,3%), includendo gli effetti delle acquisizioni di Ergo ed Energika, che risalgono al 2024.
Alla base della crescita di Tecno, che ha sede a Napoli, vi è l’incremento dei ricavi, trainato in particolare dalla business unit Sustainable Transformation, che produce oggi oltre la metà del fatturato complessivo.
Un segmento che combina tecnologie SustainTech e consulenza strategica basata su dati misurabili. «Il miglioramento della redditività è stato inoltre sostenuto da una maggiore efficienza operativa», spiega Giovanni Lombardi, fondatore e presidente di Tecno, «il che significa aumento della produttività del personale diretto, economie di scala, internalizzazione di alcune attività tecniche e ottimizzazione della forza commerciale. La solidità del nostro modello di business oggi si riflette non solo nei numeri ma anche nella capacità di trasformare la sostenibilità da dichiarazione di intenti a leva industriale misurabile, coerente e credibile per il mercato e per gli investitori».
Insieme ai risultati economico-finanziari, Tecno accelera sul fronte dell’innovazione con il lancio di Esg-Value (Esg-V), piattaforma proprietaria di rating Esg che amplia il perimetro dell’offerta del gruppo.
La soluzione consente di affiancare alla consulenza strategica anche la misurazione strutturata delle performance ambientali, sociali e di governance, con il rilascio di un rating certificabile da un organismo terzo indipendente.
Un passaggio chiave è rappresentato dall’idoneità all’accreditamento da parte di Accredia, che permette a Tecno di offrire un servizio di rating Esg riconosciuto e affidabile.
Lo schema Esg-V è allineato agli standard internazionali ed è stato validato dal Gri, posizionandosi come strumento metodologicamente solido e verificabile, integrabile nei percorsi di sustainable transformation già proposti dal gruppo. Per le imprese clienti, Esg-Value si traduce in vantaggi concreti: maggiore competitività, accesso a nuovi mercati, premialità nei bandi pubblici, dialogo più efficace con investitori e stakeholder, oltre alla riduzione dei rischi di greenwashing grazie alla verifica indipendente.
Nel primo semestre 2025 il gruppo campano ha raggiunto 12,8 milioni di euro, in crescita del 106% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con circa 4.500 clienti.
L’azione, quotata in sede di ipo a 2,5 euro (tutto in aumento di capitale per un totale di 11 milioni), quota attorno ai 3 euro per una capitalizzazione di circa 44 milioni di euro.
Gli analisti di Intesa Sanpaolo e Pmi Capital Research stimano un target price sul titolo rispettivamente di 5,21 e 5,1 euro, assegnandogli un upside potenziale di oltre il 60%.
Al fondatore Lombardi fa capo il 69,44% del capitale, mentre il resto è flottante. (riproduzione riservata)