A pochi mesi dall’annuncio della sua nascita, le attività di Tech Europe Foundation (Tef) entrano nel vivo con la nomina di Luca De Angelis a ceo e l’avvio dei primi programmi: è stato infatti dato il via a un piano che prevede oltre 200 borse di dottorato, 60 post-doc e 20 progetti di ricerca a forte vocazione imprenditoriale.
Creata da Università Bocconi, Fondazione Politecnico di Milano, Fondazione Ion e Fsi, con il supporto di Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Tef punta a diventare un riferimento europeo nella trasformazione della ricerca scientifica in impresa deep tech.
A settembre partiranno anche i primi due programmi: Tef Ignition, dedicato a studenti interessati a sperimentare l'imprenditorialità, e Cdl-Milan, tra i più riconosciuti a livello internazionale nel supporto alle startup deep tech. È inoltre in corso l’integrazione operativa dentro TEF di PoliHub (Politecnico di Milano) e B4i - Bocconi for Innovation (Università Bocconi), e sono già attive collaborazioni con realtà come UnternehmerTUM (TU Monaco) e la rete paneuropeaRISE Europe.
«Dal mondo della ricerca nascono ancora troppe poche idee imprenditoriali per sostenere un ecosistema maturo e scalabile», commenta il presidente di Tef, Ferruccio Resta, «l’Europa ha bisogno di vere e proprie fabbriche di impresa. Il radicamento a Milano, ma in rete con i principali hub internazionali, è il cuore del nostro approccio».
L’ad De Angelis ha poi aggiunto: «Vogliamo attrarre e supportare i migliori talenti creando le condizioni per cui un dottorando italiano o europeo possa pensare di restare, fare ricerca, e fondare un'impresa proprio qui». (riproduzione riservata)