Mentre si infittiscono le voci di George Clooney che vende la casa a Laglio sul Lago di Como (a cifre iperboliche), molti altri puntano alle mete lacustri. E pur a fronte del rallentamento del mercato immobiliare, sui laghi non si respira aria di crisi, con prezzi ancora in salita. A correre è soprattutto il segmento del lusso, le magnifiche ville cui aspirano i vip. Ma è un sogno alla portata di tutti, con prezzi insomma per tutte le tasche. Negli ultimi mesi il mercato immobiliare delle località di lago ha ripreso piglio. Specie nel segmento di pregio dove la scarsa offerta unita all'aumento della domanda, anche internazionale, hanno spinto le quotazioni anche del 9% nell'ultimo anno. A primeggiare, le località più di moda dei laghi del nord Italia, da Laveno ad Angera, da Stresa ad Arona, oltre ai sempre ricercati lago Maggiore, di Como, o lago d'Orta, sostenuti anche dalla grande notorietà offerta dall'arrivo di star di Hollywood che hanno decretato il successo di questi angoli di paradiso.
«Proprio l'acquisto, anni fa, a Laglio di una stupenda villa da parte di Clooney, diventata nel tempo una location molto utilizzata per l'industria del cinema, ha funzionato benissimo come strumento di marketing per attirare l'attenzione di potenziali acquirenti stranieri nella zona», spiega Alessandro Ghisolfi, responsabile del centro studi di AbitareCo. «Ma tutta l'area era già da anni nel mirino delle dinastie imprenditoriali lombarde cosi come di personaggi dello spettacolo e calciatori, specie delle due squadre milanesi, tutti amanti della privacy e della tranquillità. La relativa vicinanza a Milano ha reso ancor più appetibile la ricerca di case di pregio in queste zone». Il risvolto di questo trend è rappresentato dai prezzi degli immobili, arrivati a cifre molto consistenti. A Bellagio, per esempio, il valore medio delle case è cresciuto del 7,4% nell'ultimo anno, fino a sfiorare i 6.000 euro al metro quadro, mentre a Cernobbio si toccano anche i 6.500 euro, il 6,4% in più di un anno fa. Valori vicini ai 6.000 euro al metro quadro anche sul lago di Gard
Ma non è solo l'acquirente di immobili di lusso ad aver riscoperto la bellezza dei laghi italiani. In molti ormai prediligono queste località per una seconda casa. Di qui, il balzo in avanti dei valori anche delle abitazioni di fascia media. «A partire dalla fine del 2008 questo segmento di mercato ha subìto un forte calo sia in termini di compravendite che di prezzo, tra il -12% ed il -9,5%, spesso per una eccessiva offerta di nuove iniziative edilizie», continua Ghisolfi. «Solo negli ultimi tre anni, nonostante la pandemia, il mercato ha ripreso un trend sostenuto: le compravendite sono aumentate del 25,4% alla fine del 2022 rispetto al 2021, mentre nella prima parte del 2023 si stima che siano salite, nonostante l'aumento dei mutui, di un altro 4,5%». E questo un po' dappertutto.
«Sulle sponde del lago di Garda, negli ultimi anni, la presenza di acquirenti stranieri si è notevolmente intensificata», sottolineano gli esperti di Tecnocasa. «In particolare, sulla sponda bresciana è continuato a crescere l'interesse, intercettato già un anno fa, per i comuni delle colline moreniche come Ponti sul Mincio, Pozzolengo e Monzambano, i cui prezzi sono molto più contenuti e consentono anche l'acquisto di rustici e case indipendenti». In queste zone dell'entroterra, secondo l'analisi di Tecnocasa, molte transazioni interessano la prima casa da parte di giovani che cercano soluzioni più a buon mercato. «Una casa in buono stato costa 1.900-2.000 euro/mq a Monzambano, 2.300-2.400 a Ponti sul Mincio e 2.400-2.500/mq a Pozzolengo.
Grande interesse anche per il lago di Como, spinto dalla domanda proveniente sia dall'estero che dalla Lombardia con i prezzi che hanno segnato una crescita media del 6,5% in dodici mesi. Sul lago Maggiore cresce l'interesse per alcune località minori, sempre più appetibili per un pubblico di nicchia. Come a Tronzano, paesino che d'estate brilla per effervescenza culturale ed è frequentato dalla borghesia tedesca. «Le località del lago Maggiore, sia lombarde che piemontesi si sono apprezzate», sottolinea Ghisolfi. «I prezzi sono saliti del 5,5% nell'ultimo anno, specie a Luino, +5,6%, e Laveno, +6,3%. Anche Stresa ha sempre un forte appeal, tanto da far registrare una crescita dei valori nell'ordine del 5,6%». Scendendo a sud, Ispra, Ranco ed Angera in questi anni hanno visto crescere molto l'offerta di nuove abitazioni con prezzi oggi in crescita del 4,4%. Mercati positivi con domanda e transazioni vivaci anche sul lago d'Orta con Orta san Giulio in progresso dell'8,8% e una domanda straniera (inglesi, francesi e tedeschi) molto attiva per rustici e soluzioni indipendenti. Il buon momento del mercato lacustre scende anche al centro Italia.
Presso i laghi di Bracciano, di Bolsena e Trasimeno il mercato immobiliare residenziale ha visto i prezzi salire tra il +4,4% e il +5,5%. «Rustici e casali che costituiscono il focus principale del mercato del lago Trasimeno la cui fama internazionale è stata decretata dall'acquisto di una splendida residenza a Passignano con vigneti da parte del regista americano Oliver Stone», sottolinea Ghisolfi. A pochi chilometri, ha acquistato un casale vista lago anche il cantante inglese Ed Sheeran facendo così da traino al mercato di acquirenti provenienti dal Regno Unito, complice il collegamento aeroportuale con la vicina Perugia. (riproduzione riservata)