Stellantis sta riaccendendo i motori V8 negli Stati Uniti e rilancia uno dei suoi modelli più iconici: il Ram TRX. Il gruppo dell’auto ha annunciato con una nota il ritorno del pickup ad alte prestazioni, che sarà commercializzato come 2027 Ram 1500 SRT TRX già a partire dalla fine di quest’anno, con un prezzo di listino di circa 100 mila dollari.
Si tratta di una scelta simbolica e strategica, che è resa possibile dall’allentamento delle normative federali sulle emissioni e che si inserisce nel piano di rilancio delle vendite sul mercato nordamericano portata avanti dal ceo Antonio Filosa.
Il TRX, prodotto in precedenza tra il 2021 e il 2024, era stato accantonato nel momento in cui Stellantis aveva deciso di ridimensionare l’offerta di motori V8 a favore di soluzioni più efficienti ed elettriche. Ora torna con un biglietto da visita che punta tutto sulle prestazioni: sotto il cofano c’è il V8 Hellcat sovralimentato da 6,2 litri, capace di erogare 777 cavalli e 680 lb-ft di coppia. Numeri che, secondo la casa, ne fanno «il pickup a benzina di serie più potente e veloce al mondo», con accelerazione 0-60 miglia orarie in 3,5 secondi e velocità massima di 118 mph.
«Dovevamo portarlo al livello successivo», ha spiegato l’amministratore delegato di Ram, Tim Kuniskis, protagonista della nuova fase del marchio dopo essere rientrato in azienda circa un anno fa. Nonostante i volumi storicamente limitati a causa del prezzo elevato, il TRX è considerato un modello d’immagine, pensato per rafforzare l’appeal del brand e sostenere anche indirettamente le vendite dell’intera gamma.
Il ritorno del pickup ad alte prestazioni si inserisce in una strategia più ampia che segna una discontinuità rispetto al passato recente del gruppo. Le politiche ambientali statunitensi, irrigidite negli anni scorsi, sono state in parte riviste sotto l’amministrazione Donald Trump, riducendo vincoli e penalità su consumi ed emissioni. Un contesto che, secondo Kuniskis, favorirà le vendite, anche se il manager ha chiarito che la scelta di rilanciare i V8 sarebbe stata presa comunque.
Tra il 2021 e il 2024, sotto la guida dell’ex ceo Carlos Tavares, Stellantis ha perso terreno sul mercato Usa, scendendo dal quarto al sesto posto per volumi. Secondo le stime di Cox Automotive, il gruppo dovrebbe chiudere il 2025 con circa 1,25 milioni di veicoli venduti negli Stati Uniti, in calo rispetto al 2024 e con volumi quasi dimezzati rispetto agli oltre 2 milioni del 2020. Ovviamente Ram e Jeep restano i marchi chiave per la ripresa negli Usa.
Non a caso, oltre al TRX, Ram ha annunciato anche un nuovo motore diesel Cummins ad alte prestazioni per il Power Wagon: un sei cilindri da 6,7 litri, pensato per aumentare la capacità di traino mantenendo le doti off-road.
Ma il rilancio non riguarda solo Ram. Anche Jeep è al centro di un piano di reset che punta a semplificare la gamma, rivedere il posizionamento dei prezzi e rafforzare l’identità storica del marchio. «Rendere Jeep più Jeep», è la sintesi condivisa dal management. Tra le novità in arrivo figurano una nuova Cherokee e il Suv elettrico Recon, ispirato alla Wrangler. (riproduzione riservata)
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