Stellantis chiude la terza edizione di Shares to Win, il piano di azionariato dedicato ai dipendenti, confermandone il forte appeal interno. Dal lancio nel 2023, il programma ha portato alla sottoscrizione di 22 milioni di azioni, pari a 209 milioni di euro investiti, tra capitale versato dal personale e contributi diretti del gruppo.
L’edizione 2025, che si è chiusa il 25 novembre, ha raggiunto una platea di 235 mila dipendenti idonei in 20 Paesi, due in più rispetto allo scorso anno. Il tasso di partecipazione globale si è attestato all’11%, mentre l’investimento medio individuale ha superato i 1.150 euro.
Shares to Win nasce come strumento di engagement e condivisione del valore. La filosofia, spiega il gruppo, è di avvicinare i dipendenti alla governance e agli obiettivi di lungo periodo, favorendo senso di appartenenza e partecipazione attiva ai risultati dell’azienda.
Non sono previste soglie minime di sottoscrizione. Il prezzo riconosciuto ai dipendenti prevede uno sconto del 20% (prezzo di sottoscrizione 2025: 6,52 euro per azione). Stellantis aggiunge inoltre un contributo integrativo fino a 1.000 euro, raddoppiato al 200% sui primi 200 euro investiti.
«La nostra mentalità orientata alle persone è alla base di iniziative come Shares to Win, di cui siamo molto orgogliosi», ha dichiarato Xavier Chéreau, chief human resources & sustainability officer del gruppo. «Crediamo che l’azionariato aziendale rafforzi il legame di fiducia reciproca tra l'Azienda e i suoi dipendenti, promuovendo coesione e orgoglio di far parte di Stellantis».
Con i risultati dell’edizione 2025, la quota complessiva di azioni Stellantis detenute dai dipendenti sale al 2,8% del capitale, in aumento di 1,1 punti percentuali rispetto a ottobre 2023, quando il piano era alle battute iniziali.
La maggior parte delle sottoscrizioni arriva dai tre Paesi principali del gruppo - Francia, Italia e Stati Uniti - che insieme rappresentano circa due terzi delle adesioni dell’edizione 2025. Dal punto di vista finanziario, dei 209 milioni investiti dal 2023, 141 milioni provengono dalle sottoscrizioni dirette dei dipendenti e 68 milioni dai contributi integrativi messi a disposizione da Stellantis. (riproduzione riservata)