Stellantis accelera sulla fabbrica intelligente e punta sull’intelligenza artificiale per trasformare la propria rete produttiva globale. Il gruppo guidato da Antonio Filosa ha annunciato l’intenzione di avviare una partnership strategica con Accenture e Nvidia per sviluppare sistemi industriali basati su digital twin e simulazioni avanzate abilitate dall’AI.
L’iniziativa punta a creare ambienti manifatturieri virtuali di nuova generazione, alimentati da dati in tempo reale e tecnologie di accelerated computing. Al centro del progetto ci sono i digital twin, repliche virtuali ad alta fedeltà degli stabilimenti produttivi che consentono di simulare processi industriali, prevedere criticità e ottimizzare la produzione prima dell’implementazione fisica delle soluzioni.
«Stiamo costruendo le basi per la prossima generazione del manufacturing in Stellantis», ha dichiarato Francesco Ciancia, head of manufacturing del gruppo. Secondo il manager, l’integrazione tra digital twin, intelligenza artificiale e simulazione avanzata permetterà di migliorare la capacità decisionale dei team industriali, anticipare problemi produttivi e accelerare il progresso continuo delle operations.
Il progetto combina il know-how automotive di Stellantis con le competenze di Accenture nella physical AI e nella manifattura digitale, sfruttando le piattaforme Omniverse e le tecnologie di high performance computing di Nvidia. L’obiettivo è arrivare a un sistema produttivo «closed-loop», nel quale impianti virtuali e reali si aggiornano reciprocamente in tempo reale attraverso algoritmi di apprendimento.
Le prime applicazioni saranno sperimentate in alcuni impianti selezionati del Nord America nel corso del 2026, con l’obiettivo di verificare l’impatto sulla produttività, sulla qualità e sull’efficienza industriale prima di un’estensione all’intera rete globale del gruppo. Per Stellantis la partnership rientra nella strategia di evoluzione verso una produzione sempre più software-defined e data-driven. Attraverso l’uso dell’IA e dei digital twin, il gruppo vuole rendere i suoi stabilimenti più flessibili, resilienti e autonomi, accelerando i cicli di innovazione industriale e migliorando la competitività su scala globale. (riproduzione riservata)