Parte con un round pre-seed da record l’avventura di Volta, startup fondata da un italiano e un francese per digitalizzare il processo con cui le aziende effettuano gli ordini. Per farlo, la società ha realizzato una piattaforma integrata che gestisce in modo centralizzato, e dematerializzato, le varie operazioni.
«In Italia, così come in Francia e nel resto d’Europa, le pmi hanno indici di digitalizzazione molto bassi», sottolinea Mario Parteli, co-fondatore con Paul Guillemin. «Abbiamo scelto l’ambito del commercio B2B, che conosciamo molto bene, perché tecnologia e intelligenza artificiale lo stanno rivoluzionando ma molte aziende faticano a digitalizzarsi, perdendo opportunità e mercato a favore di competitor più evoluti».
La startup di Parteli ha appena chiuso un round di finanziamento pre-seed da 6 milioni di euro. Un cifra monstre per il panorama italiano, dove l’ammontare medio dei pre-seed è di 800 mila euro secondo l’Iag Index 2023. Per trovare round iniziali così corposi in Italia bisogna tornare indietro al pre-seed record di Jet Hr, da 4,7 milioni nel giugno 2023.
Il round è stato guidato dal fondo francese Emblem, con la partecipazione di un gruppo variegato di investitori: i fondi italiani Ithaca (veicolo di Luigi Berlusconi), Exor Ventures, B Heroes, Alecla7 ed Eden Ventures by Iag; poi i tedeschi di Robin Capital, i francesi di Founders Future e Better Angel, gli americani di Sequoia, Andreessen Horowitz e Pareto20. A questi si aggiungono anche una quarantina di business angel, molti italiani (tra cui Alessandro Petazzi, Giuseppe Stigliano e Paolo Grue) ma non solo.
I fondi, ha raccontato Parteli a milanofinanza.it, serviranno per far crescere la startup, che ha deciso di iniziare dai paesi dei due fondatore – Italia e Francia – per puntare al mercato europeo delle pmi. La platea dei potenziali clienti per la piattaforma di Volta è, dunque, di quasi 2 milioni di aziende di piccole e medie dimensioni che per non perdere competitività dovranno automatizzare i loro processi.
L’obiettivo, conclude Parteli, è portare la semplicità e l’immediatezza degli ordini B2C – ai clienti di Amazon o di un altro e-commerce, basta un click per scegliere il prodotto – nel mondo B2B, dove i procedimenti restano spesso farraginosi e poco digitalizzati. (riproduzione riservata)