Sede in Olanda, obiettivo di espansione in Silicon Valley prima e in tutti gli Stati Uniti poi, sede della ricerca e sviluppo a Milano e un fondatore 100% italiano, Fabrizio Del Maffeo. Questo l’identikit di Axelera AI, startup che crea semiconduttori per l’Intelligenza Artificiale (o Edge AI, questo il nome tecnico), che ha appena chiuso un round di investimento da 50 milioni di dollari a cui hanno partecipato Cdp Venture, ramo di venture capital di Cassa Depositi e Prestiti, Verve Ventures e Fractionelera, un veicolo creato appositamente per investire in Axelera.
Laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni al Politecnico di Milano nel 2002, Fabrizio Del Maffeo ha iniziato la sua carriera in Accenture, mettendo le sue competenze al servizio della creazione di software per il settore bancario. Passato poi in Esprinet e in Advantech, nel 2015 ha cominciato, stando al suo profilo LinkedIn, un percorso da startupper seriale.
Nel 2015 ha fondato ad Eindhoven UP! Bridge the gap, entrando per la prima volta nel campo dei chip per sistemi di AI. Axelera è arrivata nel luglio 2021, con sede sempre ad Eindhoven, e ha chiuso un primo round di investimento seed da 12 milioni nel luglio dello stesso anno e poi un investimento di serie A da 28 milioni a ottobre 2022. A gennaio 2023 peraltro Axelera AI ha siglato un accordo con Seco per lo sviluppo congiunto di prodotti. Nel mezzo, nell’agosto 2019, Del Maffeo ha fondato un’altra startup: Bitfury, con sede ad Amsterdam. Business principale: soluzioni di AI applicate a blockchain e criptovalute.
Lo scopo primario del round da 50 milioni appena chiuso è crescere negli Stati Uniti, trampolino di lancio per l’espansione a livello mondiale. In particolare Axelera AI vuole arrivare alla produzione di massa della sua piattaforma di accelerazione AI di prima generazione, alimentata con tecnologia di calcolo proprietaria. Stando a quanto comunicato dalla startup, più di 350 clienti avrebbero mostrato interesse per il prodotto, e quasi 100 avrebbero chiesto campioni da testare.
Quanto al mercato Usa, Axelera AI ha iniziato a espandere le proprie attività nel Paese con l'ingresso di Jonathan Ballon in qualità di presidente non esecutivo e l'aggiunta di Sander Arts, veterano del marketing nella Silicon Valley, in qualità di consulente di marketing. «Siamo entusiasti di coinvolgere i nostri nuovi investitori. Questo testimonia la nostra tecnologia all'avanguardia e la fiducia che gli investitori ripongono nel nostro team», ha dichiarato a margine il ceo Del Maffeo.
Nell’operazione Cdp Venture, oltre a scommettere sull’eccellenza del capitale umano italiano, ha scelto di credere nelle potenzialità di crescita della startup nel Paese. Axelera AI ha già un centro sales a Firenze e quello di ricerca e sviluppo a Milano, che verrà ulteriormente ampliato con i fondi provenienti dall’ultimo round.
«Siamo orgogliosi di contribuire alla crescita di Axelera AI, una grande azienda europea a guida italiana che sta ampliando la propria divisione di ricerca e sviluppo nella sede di Milano, portando know-how e competenze in un mercato altamente strategico per il futuro come quello dei semiconduttori», ha dichiarato Mario Scuderi, senior partner e responsabile del fondo Evolution di Cdp Venture Capital. (riproduzione riservata)