Pillar, startup fintech specializzata nella gestione economico-finanziaria delle imprese edili, ha chiuso un round pre-seed da 3,2 milioni di euro, il più grande mai registrato in Italia nel settore construction tech. A due mesi dal lancio, Pillar conta 70 imprese clienti, 150 cantieri e 25.000 fatture processate. L’operazione è stata guidata da Emblem, fondo francese specializzato in investimenti pre-seed, hanno partecipato anche venture internazionali come Pareto (Usa), Plug and Play e Kima Ventures (Francia) e italiani come B Heroes, Vento (il venture capital di Exor, il gruppo della famiglia Agnelli che si occupa di investire in startup early-stage), Eden Ventures e Iag, oltre a un gruppo di imprenditori tra cui i fondatori di Aria, Convelio, Mobile First Company, 1000farmacie, Sibill, Futura e Lexroom, e business angel come Paola Bonomo, Ignazio Rocco Da Torrepadula ed Enrico Pandian.
Pillar è un software che consente alle imprese edili di monitorare in tempo reale ricavi, spese e margini sia aziendali sia per singolo cantiere. La piattaforma sfrutta l’AI per automatizzare controlli, riconciliare i movimenti bancari e identificare anomalie prima che diventino problemi concreti. «Questo investimento, a una valutazione tra le più alte mai registrate per un pre-seed in Italia, è un segnale di fiducia che conferma il potenziale della nostra soluzione in un mercato poco digitalizzato come quello dell’edilizia», spiega Gabriel Guinea Montalvo, ceo & Co-Founder di Pillar assieme a Paolo Tarsia Incuria e Lorenzo Demaio. (riproduzione riservata)