Piazza Affari chiude in territorio positivo la seduta odierna: Ftse Mib +0,95% a 50.504 punti.
La Banca centrale europea, in linea al suo impegno a definire la politica monetaria in modo da assicurare che l'inflazione si stabilizzi sull'obiettivo del 2% a medio termine, ha deciso di alzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento. Il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi è solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo shock potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l'Eurozona, ha puntualizzato l'Istituto di Francoforte.
Nello scenario di base delle nuove proiezioni degli esperti dell'Eurosistema, l'inflazione complessiva dovrebbe collocarsi in media al 3% nel 2026, al 2,3% nel 2027 e al 2% nel 2028. L'inflazione al netto della componente energetica e alimentare dovrebbe attestarsi in media al 2,5% nel 2026 e nel 2027 e al 2,2% nel 2028. Rispetto all'esercizio di marzo, gli esperti della Bce hanno corretto al rialzo le proiezioni per l'inflazione del 2026 e del 2027 nello scenario di base, soprattutto a causa della traiettoria più elevata dei prezzi dell'energia, che in certa misura dovrebbero trasmettersi all'inflazione degli alimentari, dei beni e dei servizi.
Nello scenario di base, inoltre, la crescita economica dovrebbe raggiungere in media lo 0,8% nel 2026, l'1,2% nel 2027 e l'1,5% nel 2028. Si tratta di una revisione al ribasso per il 2026 e il 2027 che riflette l'impatto più pronunciato della guerra sui mercati delle materie prime, sui redditi reali e sul clima di fiducia.
Sul fronte dei dati macroeconomici statunitensi, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione si sono attestate a quota 229.000 unità, in aumento di 4.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente. Il numero di sussidi continuativi è aumentato di 24.000 unità a quota 1,795 milioni.
A piazza Affari brillanti Saipem (+5,76%), Prysmian (+4,88%), Fincantieri (+3,7%). Bene anche Stm (+5,71% a 64,73 euro), su cui Deutsche Bank ha alzato il prezzo obiettivo a 75 euro, confermando la raccomandazione buy.