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Giancarlo Giorgetti, ministro dell'Economia
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Spread Btp/Bund sale a 81 punti: rendimenti sotto pressione, cosa aspettarsi dalle prossime aste

08 luglio 2026, 11:55 Ultimo aggiornamento: 18:07

A causa dei nuovi timori inflativi il Treasury Usa 10 anni balza al 4,59% di rendimento, il Btp decennale al 3,91%, il livello più elevato dal 20 maggio. In asta giovedì 9 il Bot a 12 mesi e venerdì 10 tre Btp. L’analisi di Francesco Maria Di Bella, FI strategist di Unicredit 

Il rendimento del Btp decennale è salito al massimo da maggio, mentre i prezzi del petrolio sono volati (future sul Brent +6% a 80,35 dollari al barile) dopo gli attacchi tra Stati Uniti e Iran che minacciano di far saltare l'accordo quadro volto a porre fine al conflitto tra i due Paesi. A causa dei nuovi timori inflativi, il rendimento del Treasury Usa 10 anni ieri si è portato al 4,59% e quello del Btp 10 anni al 3,91%, il top dal 20 maggio, con il differenziale con il Bund che si è allargato fino a 81,5 punti base (80,4 in chiusura), il massimo dal 5 maggio.

Stesso copione sul tratto breve della curva, il più sensibile all’andamento dei tassi, il rendimento del Treasury Usa a 2 anni è cresciuto al 4,23% e quello del Btp a 2 anni al 2,92%. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno colpito installazioni militari statunitensi in Bahrein e Kuwait dopo che Washington ha lanciato una serie di attacchi contro l'Iran in risposta ad azioni contro alcune petroliere nello Stretto di Hormuz.

«Il tratto breve della curva subisce le maggiori pressioni con il petrolio sopra 80 dollari al barile e i mercati forward che probabilmente anticiperanno le probabilità di un ulteriore rialzo dei tassi della Bce entro quest'anno», afferma Hauke Siemssen, strategist di Commerzbank. Mentre i verbali del Fomc di giugno sono attesi in serata alle 20.

È in questo contesto molto delicato che il Tesoro, reduce il 7 luglio dal collocamento via sindacato per 6 miliardi di un'emissione tripla-tranche in dollari, la prima in valuta Usa dal 2021, proporrà in asta il 9 luglio 8 miliardi di di euro di Bot a 12 mesi, seguiti venerdì 10 luglio da massimi 7,5 miliardi spalmati su tre Btp, tra cui il nuovo 7 anni settembre 2033.

L’Italia emette il suo terzo (e probabilmente ultimo del 2026) Btp a 7 anni

Più nel dettaglio, venerdì l’Italia venderà 3-3,5 miliardi di euro del nuovo Btp 3,35% settembre 2033 e riaprirà il Btp 3% settembre 2029 per 2-2,5 miliardi di euro e il Btp 3,95% ottobre 2041 per 1-1,5 miliardi di euro.

La dimensione dell’asta (6-7,5 miliardi di euro) è contenuta, considerando il lancio di un nuovo titolo benchmark, sottolinea Francesco Maria Di Bella, FI Strategist di Unicredit. Le riaperture riservate agli specialisti ammonteranno a 500 milioni di euro per il Btp a 3 anni, 1,05 miliardi di euro per il nuovo benchmark a 7 anni e 300 milioni di euro per il titolo extra-lungo. L’asta sarà sostenuta da 17 miliardi di euro di rimborsi (Btp 2,1% luglio 2026, precedente benchmark a 7 anni).

«Ci aspettiamo che il rendimento del Btp decennale e lo spread rimangano intorno a questi livelli nel prossimo periodo, poiché le condizioni economiche complessive impediscono un ulteriore calo significativo dei rendimenti o un ulteriore restringimento dello spread», prevede l’esperto di Unicredit, spiegando perché il Btp settembre 2029 risulta interessante rispetto ai Btp a 2 anni.

  • Btp 3% settembre 2029 (2-2,5 miliardi di euro)

Questa sarà la prima riapertura del Btp 3% settembre 2029, che è stato emesso a un rendimento del 3,03%, in linea con il suo rendimento attuale. «Affinché il suo rendimento diminuisca, i tassi forward Ois dovrebbero smettere di prezzare un aumento del tasso sui depositi entro la fine di quest’anno, mentre noi ci aspettiamo che la Bce porti il proprio tasso ufficiale al 2,5%», indica Di Bella. «Nonostante la pressione derivante dalla futura offerta, il benchmark a 3 anni offre un premio trascurabile sulla curva. Detto questo, il Btp settembre 2029 risulta interessante rispetto ai Btp nell’area a 2 anni della curva».

Lo spread Btp 2/3 anni si è recentemente irripidito e rimane 12 punti base più ripido rispetto allo spread 2/3 anni sulla curva Ois, indicando che acquistare il 3 anni rispetto al 2 anni offre ancora uno spread interessante.

  • Nuovo Btp 3,35% settembre 2033 (3-3,5 miliardi di euro)

Questo sarà il terzo, e probabilmente ultimo, benchmark a 7 anni emesso dal Tesoro italiano quest’anno, secondo Di Bella. L’attività di emissioni è stata intensa su questo segmento della curva durante l’anno e dovrebbe diminuire a favore dei segmenti a 5 anni e 10 anni. Ciononostante, l’area dei 7 anni ha registrato una buona performance, con il fly 3/7/15 anni diminuito di 10 punti base dall’inizio dell’anno. «In termini di valutazione, il settore a 7 anni della curva non presenta particolari disallineamenti, con i precedenti benchmark a 7 anni che offrivano un premio molto contenuto rispetto ai titoli già emessi», precisa lo strategist di Unicredit.

Il roll (passare da un contratto a un altro) del nuovo Btp settembre 2033 rispetto al Btp 3,3% giugno 2033 sarà probabilmente intorno ai 5 punti base. «Preferiamo il nuovo Btp settembre 2033 rispetto ai titoli di Stato tedeschi con durata simile. Lo spread Btp-Bund a 7 anni si attesta a 60 punti base, 15 punti base più alto rispetto al livello precedente all’inizio del conflitto Stati Uniti-Iran, e il segmento a 7 anni è meno esposto al rischio di duration rispetto all’area a 10 anni della curva», precisa Di Bella.

  • Btp 3,95% ottobre 2041 (1-1,5 miliardi di euro)

Questa sarà probabilmente una delle ultime riaperture del benchmark a 15 anni, il cui ammontare in circolazione supererà 17 miliardi di euro dopo questa riapertura. La narrativa per l’area a 15 anni della curva è stata simile a quella del settore a 7 anni. L’attività di emissioni è stata abbondante finora quest’anno, soprattutto rispetto all’offerta nei segmenti a 20 e 30 anni, ma è stata facilmente assorbita. Infatti, il fly 10/15/30 anni è recentemente diminuito, sostenuto dal calo dei rendimenti e non è lontano dai livelli di fine febbraio. (riproduzione riservata)



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