Sportiva di gran classe
Le curve veloci esaltano la M850i xDrive Coupé. Il retrotreno sterzante rende la Bmw (lunga 4,84 m...) agile anche nelle manovre
Elegante, grintosa, confortevole ed emozionale, questi sono solo alcuni degli aggettivi con cui descrivere la Bmw M850i xDrive Coupé dopo averla guidata per due settimane. La vettura in prova è di colore grigio, una scelta cromatica che a mio parere non rende giustizia alla silhouette allungata e alle forme armoniche che contraddistinguono questa vettura. Bassa ma con un ingresso comodo, l’occhio viene subito catturato dall’atmosfera lussuosa degli interni. Ma si nota anche la differenza degli spazi tra la parte anteriore e quella posteriore dell’abitacolo. Davanti ampi spazi per i passeggeri, dietro, invece, l’agio è ridotto ai minimi termini, nonostante le generose dimensioni della vettura, che vanta una lunghezza di 484 cm. Appena accesa il vigoroso biturbo a benzina da 530 Cv fa sentire, molto ben schermata, la sua possente voce, ma prima di iniziare la prova uno sguardo alla plancia per orientarmi meglio con i comandi e la strumentazione di bordo. La plancia è lineare nelle forme e gli indicatori sono di lettura immediata, il cruscotto digitale è configurabile e l’head-up display (a colori e di serie) fornisce una notevole quantità di informazioni. Il sistema multimediale è l’ultimo rilasciato da Bmw, veloce e ricco di funzioni, come di ultimissima generazione è l’assistente vocale. Le dimensioni non sono le migliori per affrontare una città caotica e con le strade sempre più strette come Milano, ma il retrotreno sterzante è di grande aiuto nelle manovre aumentando in modo consistente l’agilità del mezzo. Di grande aiuto anche le telecamere che forniscono una visione a 360°: insomma il traffico non è un problema. Sul pavé, nonostante i cerchi da 20” e il fatto che la Bmw M850i è una sportiva, il sistema delle sospensioni lavora in modo egregio e le varie asperità, buche comprese vengono ben assorbite. Insomma, la guida è piacevole e non impegnativa e anche se si imposta lo stile di guida Eco, per risparmiare un po’ di carburante nel traffico congestionato della città, quando si schiaccia l’acceleratore la ripresa è più che soddisfacente. Ma per valorizzare le doti di tenuta di strada e motoristiche di questa super sportiva, le strade extraurbane sono le più indicate, e così per divertimi alla guida vado in Liguria, zone di Levante, dove posso provarla sia in autostrada sia nelle strade dell’interno. Come sottolineavamo poco sopra è una vettura, nonostante la potenza, di facile gestione e con l’ausilio anche dei tre livelli di traction control e i quattro stili di guida selezionabili, si trova sempre il giusto equilibrio in base a come si vuole guidare: dal massimo relax con la funzione Eco al top dell’emozionalità con l’impostazione Sport+. L’autostrada fino ai Giovi è praticamente tutta dritta e con un filo di gas la vettura corre anche sopra i limiti, poi iniziano le curve e anche il divertimento, ovviamente nel rispetto del codice della strada. Il peso è notevole, ma ben distribuito, la M850i è inchiodata al terreno e segue fedelmente le traiettorie impostate dallo sterzo, molto preciso, inoltre anche qui, come in città le quattro ruote sterzanti che aiutano a chiudere la traiettoria, aumentano la maneggevolezza. La trazione integrale intelligente è un supporto in più che, unita ai numerosi assistenti di guida, garantisce un livello di sicurezza ai vertici della categoria. Inserisco la mappatura Sport+ e gestisco il cambio automatico con le palette: mi sembra di volare, è divertimento allo stato puro. I 530 cavalli ruggiscono e scaricano a terra con grande fluidità la loro potenza. Inanello una curva dietro l’altra: la vettura è sempre stabile, composta nelle reazioni, mai un’incertezza anche quando gli si chiede molto, insomma, è un vero godimento. La Bmw M850i xDrive Coupé è una gran macchina e il pacchetto sportivo M di serie, non guasta. Di solito, nelle prove si citano anche i consumi, ma quando una persona decide di investire intorno ai 150mila euro per comprarsi un elegante emozione dubito che poi si metta a fare i conti di quanto può fare con un litro di benzina. In realtà, se si guida con giudizio, non è poi così male: il consumo di carburante dichiarato dalla casa nel ciclo combinato è di 10,8 - 10,5 l/100 km.
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