Evoluzione della soundbar Beam, divenuta per le eccellenti caratteristiche uno dei dispositivi Sonos più apprezzati e venduti, Arc porta l'intrattenimento domestico su un livello superiore. Forte di ben 11 speaker e pienamente compatibile con lo standard Dolby Atmos, Arc si presenta come un'elegante e sottile soundbar di colore nero o bianco e un design pulito, come da tradizione Sonos. La semplicità d'uso è sempre stata tra le caratteristiche di Sonos, e Arc conferma i pieno questo concetto grazie alla piena compatibilità con l'app Sonos, che si rinnova proprio in occasione del debutto, e all'assenza di un telecomando dedicato. Grazie al collegamento alla tv tramite un cavo Hdmi Arc o eArc, il volume della nuova soundbar di Sonos si controlla tramite il telecomando del televisore, l'app per smartphone o ancora più semplicemente con l'assistente digitale preferito, essendo pienamente compatibile tanto con Alexa di Amazon quanto con Google Assistant.
Come tutti i dispositivi Sonos, pensati per chi vuole vivere la passione per la musica senza complicazioni tecnologiche, Arc si rivela però perfetta per avere un impianto Hi-Fi in salotto, perfetto per fruire della musica in formato liquido essendo compatibile con tutti i servizi di streaming musicale, da Spotify ad Amazon Music, da Deezer a Apple e Google, oltre che con migliaia di stazioni di web radio integrate anche dal nuovo servizio Sonos Radio, offerto gratuitamente ai utenti Sonos. Grazie agli 11 speaker integrati e a una cura da audiofili a ogni particolare, a partire dalla griglia forata che ricopre la soundbar, Arc garantisce infatti una riproduzione eccellente per ogni genere musicale, con acuti cristallini, una particolare attenzione alle frequenze intermedie della voce umana e bassi pieni e profondi.
Un sofisticato digita sound processor abbinato a un crossover digitale integrato nell'elettronica è addirittura in grado di dividere le frequenze basse e inviarle a un sobwoofer eventualmente abbinato ad Arc, concentrando la riproduzione delle frequenze medie e alte sui driver della soundbar. Un sistema non presente neanche su impianti blasonati dal costo di migliaia di euro, contro gli 899 euro di Arc, che sarà disponibile sul mercato il 10 giugno. Arc è inoltre in grado di ricoscere ed equalizzare il suono a seconda che provenga dal cavetto Hdmi della tv, enfatizzando quindi dialoghi, tridimensionalità del suono ed effetti speciali tipici dei film, o tramite Wi-Fi o porta Ethernet, offrendo una riproduzione fedele di ogni genere musicale, nitida in ogni sfumatura.
Un risultato che Arc riesce a ottenere grazie agli 11 amplificatori digitali in Classe D, calibrati per Arc, abbinati a ben otto woofer ellittici e tre dome tweeter, e divisi tra sette speaker disposti frontalmente, due ai lati e due angolati verso l'alto per enfatizzare l'immagine tridimensionale del suono. Quattro microfoni direzionali a cancellazione dell'eco si incaricano invece di ascoltare ogni comando e trasmetterlo agli assistenti digitali per trasformarlo in altrettante azioni.
Il ruolo del direttore d'orchestra tra i componenti è svolto dal sistema TruePlay di Sonos, che sfrutta l’app e il microfono di iPhone su cui è installata per analizzare la risposta acustica della stanza in cui è collocato il dispositivo e regolare automaticamente i parametri per ottimizzare la risposta. Una funzionalità presente solo in impianti Hi-Fi tradizionali da decine di migliaia di euro, che Sonos sfrutta anche per elevare ulteriormente la qualità audio facendo funzionare in modo sinergico più dispositivi intelligenti: attraverso l’app è infatti possibile aggiungere due smart speaker Sonos One o One SL cme canali posteriori o un subwoofer Sonos Sub senza dover preoccuparsi di impostare parametri o effettuare altri tipi di configurazione. L'app consentirà poi di gestire la musica su tutti o i diversi speaker intelligenti Sonos presenti in casa, senza cavi e soprattutto complicazioni di nessun tipo. (riproduzione riservata)