Titolo Societe Generale in rally a Parigi dopo che i risultati del primo trimestre hanno scatenato un'ondata di acquisti sulle azioni della banca francese. Il titolo si muove attualmente in rialzo di oltre il 4%, intorno a 24,59 euro ad azione, incrementando un guadagno che da inizio anno si attesta intorno al 38,5% circa. Nel 2020 Societe Generale aveva quasi dimezzato la propria quotazione azionaria, con un crollo del 45% che l'aveva portata a toccare il minimo a 10,77 euro lo scorso settembre.
Stamani, l'istituto di credito francese ha pubblicato i conti relativi ai primi tre mesi di quest'anno. I numeri hanno letteralmente stracciato il consenso, con utili sopra le attese anche grazie e soprattutto a un solido rimbalzo dell'attività di trading. La banca, che nel 2020 era inciampata nella prima perdita annuale in un decennio a causa degli effetti severi della pandemia di coronavirus, ha riportato un utile netto di 814 milioni di euro (228 milioni di euro il consenso) nel trimestre, da confrontare con la perdita di 326 milioni registrata nel medesimo periodo appena un anno fa. Gli utili per azione hanno toccato 0,79 euro, ben oltre la stima di 0,23 euro calcolata da Refinitiv.
Per quel che riguarda il trading azionario, gli utili sono balzati a 851 milioni di euro dai 9 milioni del primo trimestre 2020, mentre la banca ha visto una crescita degli utili del 2,63% nel trading fixed income e monetario, facendo meglio di alcuni rivali europei quali Bnp Paribas e Barclays, pur palesando un andamento non ancora all’altezza di quello degli istituti di credito statunitensi. "I mercati globali hanno visto un trimestre da record, con il più alto livello di attività dal primo trimestre del 2017", ha spiegato Societe Generale.
Il prossimo 10 maggio, la banca renderà noto l'aggiornamento della propria strategia nel campo corporate e investment banking. A dare un ulteriore impulso agli ottimi risultati sono state la solida performance del business dei mercati globali e la riduzione delle riserve messe da parte per eventuali perdite sui crediti. Anche il fatturato ha evidenziato una crescita, salendo del 21% a 6,25 miliardi di euro e superando i 5,92 miliardi di euro stimati dal consenso.
Inoltre, vi è stata una riduzione considerevole (-66%) degli accantonamenti per i prestiti deteriorati, pari a 276 milioni di euro nel trimestre. A ciò si aggiunge il fatto che il business "Global Markets abbia registrato un trimestre da record, con il livello più alto di attività dal primo trimestre del 2017. Le unità di Equity hanno registrato il trimestre migliore dal 2015, mentre i ricavi dell'unità di global banking e investor solutions, che comprende i rami dell'investment banking e asset management, sono aumentati del 54% su base annua.
Guardando al futuro, l'istituto di credito si aspetta un significativo calo degli accantonamenti relativi ai crediti deteriorati, con il costo del rischio che dovrebbe essere compreso tra 30 e 35 punti base quest'anno, rispetto ai 64 punti base dello scorso anno. Come parte di ulteriori iniziative per migliorare i rendimenti, la banca francese ha avviato il mese scorso delle trattative esclusive per vendere la maggior parte del suo ramo di asset management, Lyxor, ad Amundi, per un totale 825 milioni di euro. Societe Generale ha fatto sapere che lo scopo è quello di fondere le due reti bancarie al dettaglio, chiudendo circa 600 delle sue 2.100 filiali entro il 2025. (riproduzione riservata)