Gli analisti di Société Générale hanno individuato le società del settore chimico che hanno valide chance di crescita e quelle invece sopravvalutate, ai prezzi attuali, rispetto ai fondamentali e alle prospettive del business.
1) Basf. Il rating della multinazionale tedesca è hold (mantenere) con un prezzo obiettivo di 60 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 3% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 61,8 miliardi di euro, ha dividend yield 2021 e 2022 pari, rispettivamente, a 5% e 5,1%. La performance a 12 mesi è +0,3%.
2) Air Liquide. Il rating è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 186 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 25,4% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 71 miliardi di euro, ha dividend yield 2021 e 2022 pari, rispettivamente, a 0,9% e 1,2%. La performance a 12 mesi è +13,3%.
3) AkzoNobel. Il rating del gruppo olandese è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 120 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 33,3% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 17 miliardi di euro, ha dividend yield 2021 e 2022 pari, rispettivamente, a 2,2% e 2,4%. La performance a 12 mesi è +9,4%.
4) Solvay. Il rating della società belga è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 140 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 32,8% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 11,1 miliardi di euro, ha dividend yield 2021 e 2022 del 3,5%. La performance a 12 mesi è +13,8%.
5) DSM. Il rating è hold (mantenere) con un prezzo obiettivo di 190 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 19,7% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 27,5 milioni di euro, ha dividend yield 2021 e 2022 pari, rispettivamente, a 1,5% e 1,9%. La performance a 12 mesi è +12,7%.
6) Lanxess. Il rating della società tedesca è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 68 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 35,3% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 4,7 miliardi di euro, ha dividend yield 2021 e 2022 pari, rispettivamente, a 2,2% e 2,4%. La performance a 12 mesi è -17,7%.
7) Givaudan. Il rating è sell (vendere) con un prezzo obiettivo di 3500 franchi svizzeri, inferiore alla quotazione attuale (3650 franchi). Il titolo, che capitalizza 33,6 miliardi di franchi svizzeri, ha dividend yield 2021 e 2022 pari rispettivamente a 1,6% e 1,9%. La performance a 12 mesi è +2,1%. (Riproduzione riservata)