I sondaggi suggeriscono che i timori di inflazione sono diventati la preoccupazione principale degli investitori. Ma l'aumento dell'indice dei prezzi è anche un segnale della forza della ripresa che sta spingendo le quotazioni delle materie prime industriali più esposte al ciclo eonomico. In questa prospettiva gli specialisti di Société Générale hanno individuato i titoli che hanno potenzialità di crescita e quelli che hanno invece corso troppo.
Da comprare:
1) Rexel. Prezzo obiettivo di 21 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 28,6% per il gruppo francese specializzato nel settore elettrico. Il dividend yield del titolo è 3% nell'esercizio 2021 e 3,3% nel 2022. La performance a 12 mesi è +82,3%.
2) Repsol. Sulla compagnia petrolifera spagnola il rating è buy (comprare) con target price 12,5 euro, che corrisponde a un ritorno totale a 12 mesi del 19,5%. Il titolo ha un dividend yield del 5,5% in entrambi gli esercizi 2021 e 2022. La performance a 12 mesi è +23,7%.
3) Abn Amro. Il prezzo obiettivo del gruppo finanziario olandese è di 13,5 euro che implica un total return del 26% dalle quotazioni attuali. Il dividend yield del titolo è 3,5% nell'esercizio 2021 e 5,3% nel 2022. La performance a 12 mesi è +47,4%.
4) Zalando. Sulla società tedesca di e-commere, il rating è buy (comprare) con target price 117 euro, che corrisponde a un ritorno totale a 12 mesi del 33% dalla quotazione attuale. Non distribuisce il dividendo. La performance a 12 mesi è +45%.
5) Pennon group. Il target price della utility inglese è 1.060 pence, che implica un total return a 12 mesi del 2,4%. Il titolo ha un dividend yield dell'esercizio 2021 e 2022 rispettivamente del 2,1 e del 2,2%. La performance a 12 mesi è -7%.
Da vendere:
1) Diageo. Target price di 2.700 pence, inferiore alla quotazione attuale di 3.404, per il colosso delle bevande. Il dividend yield dell'esercizio 2021 e 2022 del titolo, che capitalizza 75 miliardi di sterline, è rispettivamente 2,1 e 2,2%.
2) Boiron. Target price di 35 euro, inferiore alla quotazione di 40,25 euro, per il leader francese dell’omeopatia. Il rendimento della cedola relativo agli esercizi 2021 e 2022 è rispettivamente è 1,2 e 1,9%. La performance a 12 mesi è +23,5%.
3) Symrise. Target price di 90 euro, che implica un potenziale di ribasso del 17% dalla quotazione attuale peril leader nel settore aromi e fragranze. Il titolo è salito negli ultimi 12 mesi del 12%. Il rendimento della cedola relativo agli esercizi 2021 e 2022 è rispettivamente 0,9 e 1%.
4) Sage. Prezzo obiettivo di 569 pence per il gruppo software, che implica un potenziale di ribasso dell'11% dalla quotazione attuale. Il titolo ha un rendimento della cedola del 2,4% sia dell'esercizio 2021 che nel 2022. La performance a 12 mesi è -5,3%.
5) Gecina. Prezzo obiettivo di 113 euro, inferiore del 10% alle quotazioni per la società francese del comparto real estate. Il titolo è salito negli ultimi 12 mesi del 14%. Ha un dividend yield pari al 4,1% negli esercizi 2021 e 2022. (Riproduzione riservata)