L'emissione in due tranche, per un totale di 750 milioni di euro targata Snam, ha attratto una domanda complessiva superiore ai 2,1 miliardi. L'offerta è suddivisa in una scadenza 4 anni da 500 milioni, oggetto di ordini pari a oltre 1,5 miliardi, e una riapertura da 250 milioni del titolo giugno 2030 che ha attratto una domanda superiore ai 600 miliardi.
Le indicazioni di rendimento sono in area 40 centesimi rispetto alla curva swap per la tranche 15 agosto 2025 e di 50/55 punti base per la tranche 17 giugno 2030. A guidare il collocamento sono Barclays, Bbva, BofA, Citi, Gsi, Imi-Intesa Sanpaolo, JP Morgan, Mediobanca, Mizuho, Morgan Stanley e Societe Generale. Il rating su Snam è di 'Baa2' per Moody's e 'BBB+' per S&P e Fitch, per tutte e tre le agenzie con un outlook stabile. (riproduzione riservata)