L’AI e l’intelligence of things sbarcano - è il caso di dirlo - nella navigazione.
Smart Sailor è il progetto di Chimera Tech, startup italiana guidata da Marco Chimenti, che permette a chi possiede una barca di controllare tutti gli aspetti della gestione della propria imbarcazione - dalle pratiche amministrative alla manutenzione passando per la navigazione vera e propria - in maniera comoda e organizzata grazie a un «marinaio smart» sempre a disposizione, anche da remoto, che raccoglie ed elabora dati per ottimizzare l’attività a bordo.
L’idea, lanciata nel settembre scorso, è stata presentata al Ces di Las Vegas, la fiera dell’elettronica e del tech, il 7 gennaio.
La novità presentata a Las Vegas da Chimera è la possibilità per tutti gli armatori di accedere, registrandosi, al software con cui gestire le pratiche burocratiche della barca come assicurazioni, permessi, documenti di bordo e di sicurezza e sviluppare un piano intelligente di manutenzione grazie all’uso dei dati.
Svincolare l’uso del software dall’acquisto dell’hardware (la cosiddetta Smart Box) è la scelta di business fatta dalla startup per avvicinare gli amanti del mare all’utilizzo di soluzioni intelligenti per la gestione delle proprie imbarcazioni: il primo passo verso una completa digitalizzazione che si ottiene con l’istallazione della Smart Box a bordo, con cui accedere alle complete funzionalità di Smart Sailor.
L’idea proposta da Chimera è una smart boat controllabile, attraverso il marinaio digitale, in tutte le situazioni: in rada, in navigazione e in regata.
Quando la barca è ormeggiata, ad esempio, è possibile controllare lo stato dell’ancora, gestire i carichi per preservare le batterie e fare delle verifiche ambientali.
Durante il movimento, invece, Smart Sailor elabora i dati raccolti (vento, profondità, velocità, meteo e motore) proponendo segnalazioni e scelte intelligenti per ottimizzare consumi, rotta e sicurezza in navigazione.
Sono disponibili poi le funzioni particolarmente avanzate, durante le regate, per il controllo delle vele, il riconoscimento delle manovre e la valutazione delle performance.
Uno degli aspetti chiave del marinaio intelligente è, soprattutto, il controllo della barca da remoto. Grazie alla soluzione di Chimera, infatti, si possono eseguire dei comandi a distanza per luci, pompe e altri sistemi di bordo, oltre alla tranquillità di avere accesso alle videocamere di bordo e ricevere segnalazioni su eventi anomali in riferimento a sentina, meteo e intrusioni. (riproduzione riservata)