skin track
Immobiliare Leggi dopo

Si fa presto a dire siiq

Milano Finanza - Numero 235 pag. 72 del 28/11/2015

C'è in Italia un problema siiq? Il rinvio da parte di quasi tutti i soggetti che ne avevano preannunciato l'istituzione e quotazione, e cioè quelle promosse da Sorgente, Caltagirone, De Agostini, Manfredi Catella, farebbe temere di sì. In realtà sono solo le avverse condizioni di mercato a non incoraggiare l'investimento nel real estate tricolore, specie da parte degli istituzionali, e a indurre gli aspiranti quotandi a prudenza. Non a caso a festeggiare il passaggio a siiq, a partire dal 2016, è solo Aedes, per la quale si tratta solo di un cambio di regime fiscale visto che è già quotata. Andrà a far compagnia a Beni Stabili e Igd, le due esistenti dal 2011. Aedes possiede già i requisiti per diventare siiq: per accedere al regime fiscale agevolato serve che l'80% degli immobili sia a reddito e che da questi provenga almeno l'80% degli utili della società, ma almeno uno dei due obiettivi dovrebbe essere realizzato entro il 2016.

Ma oltre che per le interessate il tema siiq è molto importante anche per i fondi immobiliari. La recente normativa consente infatti loro di acquistare immobili dai fondi e a questi ultimi di conferirne alla siiq. Insomma, un'ottima via d'uscita per superare l'impasse della dismissione degli immobili da parte dei fondi in scadenza. E il problema non è da poco visto che i 24 fondi quotati nei prossimi due anni si troveranno a dover vendere oltre 1 miliardo di euro di asset l'anno. «L'operazione è però ugualmente possibile perché anche le aspiranti siiq nel frattempo sono comunque siinq, cioè società di investimento immobiliare non quotate, che hanno però le medesime caratteristiche», spiega Gottardo Casadei, responsabile della società di consulenza omonima. «Certo si tratta di una soluzione temporanea, ma potrà aiutare a risolvere la situazione dismissioni almeno nel breve». «Dobbiamo tutti lavorare per favorire la loro crescita che rappresenta un'opportunità», conclude Emanuele Caniggia, amministratore delegato di Idea Fimit sgr, «non un ostacolo per l'industria dei fondi immobiliari italiani, pena il rischio di rimanere sempre con solo due o tre società operative. Sull'innovazione c'è una grande spinta da parte di molti operatori che si sono dotati di strutture organizzative sempre più all'altezza della situazione. C'è ancora molto da fare soprattutto in riferimento ai nuovi fondi». (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza