La Commissione Europea ha avviato un procedimento formale contro Shein ai sensi del Digital Services Act (Dsa). Lo riferisce la Commissione in una nota, specificando che l’indagine si incentrerà su tre elementi: la modalità con cui è progettata la piattaforma, che creerebbe dipendenza agli utenti, la mancanza di trasparenza dei sistemi di raccomandazione e la vendita di prodotti illegali, tra cui materiale pedopornografico.
La decisione fa seguito alle analisi preliminari delle relazioni di valutazione dei rischi fornite da Shein, alle risposte alle richieste formali di informazioni della Commissione Ue e alle informazioni condivise da terzi.
In particolare l’indagine esaminerà i «sistemi adottati da Shein per limitare la vendita di prodotti illegali nell’Unione Europea, compresi contenuti che potrebbero costituire materiale di abuso sessuale su minori, come le bambole gonfiabili con sembianze infantili; i rischi legati alla progettazione del servizio che crea dipendenza, inclusa l’assegnazione di punti o premi per l’interazione con i consumatori, nonché i sistemi implementati da Shein per mitigare tali rischi».
Il terzo nodo riguarda «la trasparenza dei sistemi di raccomandazione utilizzati da Shein per proporre contenuti e prodotti agli utenti. Ai sensi del Dsa, Shein è tenuta a divulgare i principali parametri utilizzati nei suoi sistemi di raccomandazione e a fornire agli utenti almeno un’opzione facilmente accessibile, non basata sulla profilazione per ciascun sistema di raccomandazione».
Dopo l’avvio formale del procedimento, la Commissione continuerà a raccogliere prove, ad esempio inviando ulteriori richieste di informazioni a Shein o a terzi o conducendo azioni di monitoraggio o colloqui. L’avvio di un procedimento formale, precisa infine l’organo esecutivo dell’Ue, conferisce alla Commissione il potere di adottare ulteriori misure di esecuzione, tra cui misure provvisorie o l’adozione di una decisione di non conformità.
La durata di un’indagine approfondita dipende da diversi fattori, compresi la complessità del caso, la misura in cui la società interessata coopera con la Commissione Ue e l'esercizio dei diritti della difesa. (riproduzione riservata)