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Splendida ed elegante, Villa Carbonieri è tutta un susseguirsi di stucchi e affreschi belli e suggestivi che riportano alle atmosfere nobiliari d'altri tempi. Il tutto nella campagna modenese, a Magreta di Formigine, tra Maranello e Sassuolo. Costruita nei primi anni del settecento, ma di solida forma quadrangolare, la villa è infatti circondata da oltre sette ettari parco, con tanto di giardino all'italiana e lungo filare di pioppi che conduce all'ingresso dell'abitazione. Degli splendori d'un tempo la recente ristrutturazione è riuscita a recuperare quasi tutto: materiali, finiture e in particolar modo per i preziosi affreschi che arricchiscono pareti e soffitti della villa, tre piani di altezza per quasi 1.400 metri quadri di interni. Entrando, dall'ampio ingresso si accede al salotto, affacciato sulla zona sud del parco, mentre sulla destra dell'androne si trovano tre ampi locali tra cui la suggestiva biblioteca. Sull'altro lato si aprono invece i locali della cucina, col suo grande camino. Sempre a pianterreno si trovano infine lo studio e un salottino. Al primo piano, il cosiddetto piano nobile, si trova il grande salone, noto per i dipinti murali di Evaristo Cappelli, del 1910, raffigurante Flora e Zefiro. Il restante spazio del piano è occupato da sei comode camere da letto, una piccola cappella privata, un salottino e una piccola cucina. Il secondo piano e l'altana al terzo con veduta panoramica si compongono di diversi ambienti tra cui il salone armadi, finemente tappezzato, un laboratorio fotografico, la preziosa «acetaia» della casa, fucina di un aceto balsamico di pregevole fattura, e l'accogliente camera per gli ospiti con travi a vista Marmi e cotto delle prime fornaci di Sassuolo che, dopo il restauro, hanno ripreso la bellezza di un tempo, costituiscono la pavimentazione della villa. Anche gli infissi sono stati recuperati, sia pure attrezzandoli di doppi vetri, mentre le placche degli interruttori della luce, da poco sostituite, riprendono i modelli degli anni Trenta. La bellezza della villa culmina nei soffitti, splendidamente affrescati dalla scuola del Boulanger attivo nella vicina Sassuolo. Particolare è la stanza dei parati cinesi con affreschi di Adeodato Malatesta.
La residenza è completata dal seminterrato a volte, originarie dell'epoca, che oggi funge da cantina, e da un piano completamente interrato che costituiva l'antica ghiacciaia.
Come accennato la villa è circondata dal grande parco, all'interno del quale si trova una deliziosa piscina di forma ellittica e il pozzo ancora usato per l'irrigazione del giardino e del frutteto.
Ai due lati della villa, simmetrici, si staglia poi due dependance su tre piani, anch'esse ristrutturate, una di 318 metri quadri, l'altra di 400 in cui, oltre ad alcuni locali abitativi e servizi, trovano spazio lavanderia, due garage, una piccola officina, magazzini e l'appartamento del custode.
Il prezzo richiesto per Villa Carbonieri è di 4,5 milioni di euro. (riproduzione riservata)
Per maggiori informazioni: Gruppo Immobiliare Great Estate & Chesterton, San Casciano dei Bagni, frazione Palazzone (Siena), tel. 0578 59050, www.greatestate.it