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Piaceri

Sette icone dell’hôtellerie per sette esperienze imperdibili

Dal tè sotto una cupola vittoriana a Londra al rituale hammam nei giardini di Marrakech, all’aperitivo a bordo di un Riva sul Lago di Como. Quando una vacanza diventa un racconto

di Clelia Torelli
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Varcare l’ingresso di questi hotel significa entrare in luoghi dove il tempo sembra essersi fermato: hall monumentali, boiserie intarsiate, scalinate scenografiche e suite che hanno accolto aristocratici, artisti e capi di Stato per oltre un secolo. Oggi questi indirizzi leggendari non sono solo custodi della memoria, ma laboratori di ospitalità contemporanea: comfort silenzioso, servizi personalizzati e gestione energetica evoluta. La tecnologia lavora dietro le quinte, anticipando i desideri senza mai intaccare il fascino del rito alberghiero. Perché, nell’era dell’automazione, il vero privilegio resta umano: tempo, attenzione, accoglienza.

Badrutt’s Palace, St. Moritz: il mito alpino glamour

Sette icone dell’hôtellerie per sette esperienze imperdibili

Dal 1896 il Badrutt’s Palace è il simbolo dell’inverno a St. Moritz e della nascita del turismo alpino di lusso. La storica silhouette Belle Époque con torre e orologio domina il lago, mentre interni in legno, camini e lampadari in vetro di Murano evocano l’atmosfera dei grandi salotti europei. L’hotel ha recentemente ampliato l’offerta con la Serlas Wing, firmata da ACPV Architects – Antonio Citterio Patricia Viel, con suite contemporanee arredate anche con elementi Loro Piana Interiors e brand di design italiani.

Da provare: il transfer in Rolls-Royce verso le piste e una serata al King’s Social House, il club più antico e celebrato della Svizzera.

La Mamounia, Marrakech: l’anima vibrante del Marocco

Sette icone dell’hôtellerie per sette esperienze imperdibili

Più che un hotel, un palazzo reale. Il recente restyling firmato da Jouin Manku ha aggiunto un tocco di modernità culinaria e architettonica al lavoro storico di Jacques Garcia. Tra zellige e stucchi, la tecnologia gestisce un’illuminazione scenografica che trasforma i giardini di otto ettari in un set cinematografico al calar del sole. Affiliato a Leading Hotels of The World.

Da provare: un rituale hammam nella Spa di 2.500 mq e un cocktail nel rinnovato Churchill bar.

Cheval Blanc Courchevel: lusso alpino sartoriale

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Parte del gruppo LVMH, Cheval Blanc Courchevel è un rifugio intimo con poche camere e suite, direttamente affacciato sulle piste (ski-in / ski-out). Gli interni, curati da Peter Marino, combinano pietra, legni caldi e arte contemporanea in chiave elegante e minimalista. Qui l’esperienza è costruita su misura: servizio ultra-personalizzato, privacy assoluta e gastronomia d’eccellenza.

Da provare: shopping privato nella boutique Louis Vuitton interna e cena al ristorante tre stelle Michelin Le 1947.

The Landmark London: vittoriano e scenografico

Sette icone dell’hôtellerie per sette esperienze imperdibili

Nato nel 1899 come Great Central Hotel, è uno degli esempi più spettacolari di architettura alberghiera vittoriana. Il cuore è il celebre Winter Garden, una corte monumentale coperta da una volta in vetro e ferro alta otto piani, illuminata da luce naturale e palme tropicali. Il recente restyling ha aggiornato camere e spa mantenendo intatta l’eleganza originaria. Affiliato a Leading Hotels of The World.

Da provare: l’iconico Afternoon Tea sotto la cupola del Winter Garden.

Grand Hotel Excelsior Vittoria, Sorrento: eleganza mediterranea

Sette icone dell’hôtellerie per sette esperienze imperdibili

Affacciato sul Golfo di Napoli, è uno dei grandi alberghi storici italiani. Fondato nell’Ottocento, sorge in un parco di agrumi e giardini terrazzati, pare dove avesse la villa l'Imperatore Augusto. Il design di Jacques Garcia in alcune suite celebra il passato mediterraneo, mentre i sistemi smart garantiscono un isolamento acustico perfetto e un’efficienza energetica d'avanguardia. Affreschi, pavimenti d’epoca e terrazze panoramiche raccontano la grande tradizione dell’ospitalità italiana, affiancata oggi da comfort moderni e servizi contemporanei.

Da provare: una cena alla Terrazza Bosquet, il ristorante stellato che domina il mare e il Vesuvio.

Villa d’Este, Lago di Como: aristocrazia senza tempo

Sette icone dell’hôtellerie per sette esperienze imperdibili

Costruita nel 1568 come residenza rinascimentale del cardinale Tolomeo Gallio, divenne hotel nel 1873. I giardini all’italiana, le scalinate scenografiche e la celebre piscina galleggiante sul lago ne fanno una delle mete più iconiche della villeggiatura europea. Il fascino resta immutato, con servizi aggiornati e un’eleganza che privilegia discrezione e privacy.

Da provare: un tour privato del lago con aperitivo a bordo di un motoscafo Riva.

Taj Mahal Palace, Mumbai: icona dell’India cosmopolita

Sette icone dell’hôtellerie per sette esperienze imperdibili

Inaugurato nel 1903, il Taj Mahal Palace è uno dei simboli di Mumbai, affacciato sul Gateway of India. L’architettura fonde stili indo-saraceni, gotici e rinascimentali, tra cupole, archi e mosaici. Le camere restaurate coniugano l’eleganza storica con standard contemporanei di comfort, rendendolo uno degli indirizzi più prestigiosi dell’ospitalità asiatica

Da provare: il tè pomeridiano alla Sea Lounge con vista sul porto.(Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 05/02/2026 08:09
Ultimo aggiornamento: 05/02/2026 08:09
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