Sei aziende quotate tra le 74 eccellenze italiane premiate da Deloitte private nel quarto "Best managed companies" (Bmc) award, riconoscimento annuale assegnato alle imprese che si sono distinte per "strategia, competenze e innovazione, impegno e cultura aziendale, governance e performance, internazionalizzazione e sostenibilità". Si tratta di Biesse Group, Sanlorenzo Yacht, Convergenze, Gibus, Longino&Cardenal, Sabaf. Per Bieffe e Sanlorenzo è la quarta vittoria in quattro anni, valida per l'ottenimento della qualifica "gold".
La giuria del premio è composta da Marta Testi (ceo di Elite), Fabio Antoldi (professore ordinario di strategia aziendale e imprenditorialità presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore) e Francesca Brunori (director of financial affairs di Confindustria). Le imprese vincitrici hanno dimostrato, spiega il partner di Deloitte Ernesto Lanzillo, "forte capacità di adattamento al contesto di pandemia e reazione sia alla crisi sanitaria sia a quella economica". In una congiuntura in cui le imprese industriali hanno registrato un calo di fatturato dell'11,5% e quelle di servizi del 12%, le aziende "best managed" hanno invece riportato un incremento medio dei ricavi pari al 14,4%.
Queste imprese, spiega la società di revisione, hanno anticipato i paradigmi al centro del piano Next Generation Eu investendo nei suoi tratti fondanti come la digitalizzazione, la trasformazione tecnologica e la sostenibilità. Il 92% delle Bmc ha investito in innovazione per migliorare la produttività nel 2020, l'86% in tecnologia. Oltre la metà di esse, inoltre, ritiene che la responsabilità sociale d'impresa sia "fondamentale" come valore aziendale. Le società vincitrici, infine, si caratterizzano anche per l'attenzione al mercato estero e alla diffusione del made in Italy: in media, generano il 44% del proprio fatturato fuori dall'Italia. E i tre quarti di esse dichiarano di puntare a un'ulteriore espansione estera come strategia per il futuro.
Quanto a dimensioni e settori, le vincitrici del riconoscimento sono distribuite quasi nella stessa misura tra Pmi e grandi imprese. La maggioranza ha sede al nord ovest (40%) e nord est (32%). Il settore più rappresentato è quello dei prodotti industriali e costruzioni (29%), seguito da consumer products (26%) e tecnologia (11%).
"Essere quest'anno tra le imprese italiane meglio gestite è motivo di particolare soddisfazione: testimonia la capacità dell'azienda di fronteggiare efficacemente le dinamiche complesse generate dalla pandemia e dalla successiva intensità della ripresa", ha detto Pietro Iotti, amministratore delegato di Sabaf, una delle sei quotate vincitrici. Il titolo della società di componentistica per elettrodomestici ha migliorato la propria performance dell'85% nell'ultimo anno e oggi viaggia a quota 23,40 euro. Tutti i titoli delle Bmc presenti in Borsa hanno riportato un aumento di valore nell'anno, da Sanlorenzo (+113%) a Biesse (+106%), fino a Gibus (+267%), passando per Longino&Cardenal (+70,91%) e Convergenze (+17,33% dal debutto sull'Aim). (riproduzione riservata)