Il Ftse Mib archivia la seduta in rialzo dello 0,08% a 53.706 punti. In attesa di importanti dati macro, a partire da domani, l'attenzione degli investitori rimane sugli sviluppi in Medio Oriente.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rassicurato dallo Studio Ovale che il Paese mantiene la capacità per colpire duramente l'Iran, tale da "decapitarlo". Nebulose le modalità di esecuzione di questo piano: "Lo scoprirete", ha risposto il Tycoon ai giornalisti presenti alla Casa Bianca. Intanto, nel pomeriggio una nave battente bandiera panamense che aveva cercato di forzare il blocco americano dello Stretto di Hormuz è stata colpita da un elicottero militare statunitense.
A Piazza Affari, bene Prysmian (+1,35% a 127,55 euro), sostenuta dal tema della diffusione dei data center e dell'adozione dell'AI, in particolare negli Stati Uniti, ma anche dalla revisione al rialzo del prezzo obiettivo a 181 euro da parte di Equita Sim. In netto rialzo pure Azimut H. (+1,6%), Eni (+2,01%) e B.Cucinelli (+1,57%). Sul fondo del paniere principale, invece, si trovano Stellantis (-2,6%), Enel (-0,91%) e Banco Bpm (-0,88%).
Qualche presa di profitto anche su Unipol (-0,32%). Secondo gli analisti di Berenberg, il primo semestre della società abbia dimostrato che il gruppo è "pienamente preparato" per il progetto di scorporo di B.Mps (+0,2%) che corre in parallelo all'Opas di Intesa Sanpaolo (-0,31%).