L'azionario milanese chiude in lieve calo con il Ftse Mib che segna -0,10%.
Sul fronte macro, in Italia l'inflazione si è attestata all'1,7% nel mese di luglio, confermando la stima preliminare diffusa dall'Istat. Su base mensile l'indice nazionale dei prezzi al consumo (Nic) ha registrato un aumento dello 0,4%. Prosegue l'accelerazione dei prezzi del cosiddetto "carrello della spesa", passando da +2,8% di giugno a +3,2%. L'inflazione di fondo resta invariata al 2%.
A piazza Affari, Unipol ha chiuso con un rialzo del 3,06%. Triplo aumento di target per la compagnia assicurativa da parte di Berenberg, Equita e Intermonte.
In luce Tim (+2,79%). Pietro Labriola, ad della società di telecomunicazioni, in un'intervista a Class Cnbc, si è pronunciato sui prossimi sviluppi della collaborazione con Poste I., dichiarando che "Stiamo discutendo di tematiche commerciali. Abbiamo già annunciato che i servizi di Poste Mobile useranno la rete Tim. Dopo l'estate venderemo servizi di energia insieme, e poi ragioneremo su cosa d'altro potremo portare al mercato, valutando sempre che si tratti di partnership che creino valore per gli azionisti di entrambi i gruppi".
Corre anche Recordati (+1,77%), in scia ai giudizi positivi di Jefferies. Gli analisti hanno alzato il rating sul titolo a buy con target price a 61,5 euro.
Nel comparto del lusso, vendite per Moncler (-2,07%) e B.Cucinelli (-0,08%).