L'azionario milanese chiude poco mosso la seduta odierna: Ftse Mib +0,27% a 50.174 punti.
Focus sempre sul Medio Oriente. L'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Libano rappresenta "l'ultima possibilità" per tutte le parti coinvolte, ha dichiarato il presidente libanese, Joseph Aoun, che ha affermato che ciascuno si assumerà le proprie responsabilità. Se Hezbollah, Israele e Libano dovessero essere tutti favorevoli all'intesa di cessate il fuoco, ha aggiunto, questo entrerebbe in vigore entro 24 ore. Hezbollah ha però già respinto l'accordo questa mattina, sostenendo che "qualsiasi intesa accettabile deve iniziare con il ritiro completo di Israele da tutto il territorio libanese".
Sul fronte dei dati macroeconomici, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 225.000 unità, in aumento di 13.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente. Il numero di sussidi continuativi è sceso di 8.000 unità a quota 1,777 milioni. Quanto all'Eurozona, ad aprile le vendite al dettaglio sono scese dello 0,4% su base mensile (+1% a/a).
A piazza Affari decise vendite su Stm (-2,6%), che paga il sell-off sul settore tecnologico dopo i recenti rialzi. Giù anche Technoprobe (-4,16%). Bene invece Maire (+3,06%), che sale dopo che la controllata Tecnimont si è aggiudicata lavori aggiuntivi per circa 900 milioni di euro nell'ambito di un progetto onshore large-scale.
In rialzo anche Cy4Gate (+2,06%) dopo che il gruppo ha sottoscritto un contratto triennale per un valore complessivo di 9 milioni di euro con un primario cliente istituzionale europeo per l'acquisizione di tecnologie e attività evolutive in ambito Decision Intelligence. Gli analisti di Equita Sim e quelli di Intermonte hanno confermato il giudizio buy sul titolo.