Fiacca la seconda seduta di settimana per le principali piazze finanziarie del Vecchio Continente che terminano tutte in rosso: Francoforte (-0,02%) non brilla nonostante il dato sull'indice Zew di oggi si sia attestato sopra la attese degli economisti a 31,7 punti dai 22,3 punti di ottobre, seguito da Parigi che chiude in calo dello 0,06%. In netto calo Piazza Affari (-0,95%) a 27.448 e Londra (-0,36%).
Anche Wall Strett accusa il colpo dopo i dati macro di oggi che hanno visto i prezzi alla produzione per la domanda finale negli Stati Uniti crescere dello 0,6% a livello mensile a ottobre, più di quanto previsto dal consenso: il focus si è già spostato sui prezzi al consumo in agenza per domani. Dopo l'apertura contrastata il Dow Jones segna adesso un calo dello 0,45%, l'S&P dello 0,31% e il Nasdaq dello 0,46%.
Nella seconda giornata di offerta del Btp Futura 2033 al momento sono arrivate richieste per oltre 897 milioni di euro. Intanto, si muove al ribasso il rendimento del Btp decennale allo 0,884%, mentre lo spread Btp/Bund è a 114 punti.
Petrolio in rialzo per la terza seduta consecutiva: il Wti vale 82,95 dollari al barile (+1,24%), e il Brent sale a 84 dollari (+0,72%). Gli investitori attendono un possibile annuncio dell'amministrazione Biden circa il piano per combattere l'impennata dei prezzi della benzina. In progresso anche l'oro, che si avvicina ai 1.830 dollari l'oncia (a 1.827,95 dollari), mentre nel valutario il cross euro-dollaro cede lo 0,08% a 1,15, seguito da quello tra sterlina e biglietto verde che perde lo 0,23% a 1,35, e il cambio dollaro/yen che cede lo 0,24% a 112. Ancora in rialzo il bitcoin, oltre quota 66.000 (+0,57%) e le altre cripto, come l'Ethereum, che ora vale 4.782 dollari (+0,34%). (riproduzione riservata)