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Sam Altman di OpenAI
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AI, Sam Altman profetizza: la Cina vincerà la sfida con gli Usa. E in India non stringe la mano a Dario Amodei | Sam Altman non stringe la mano a Dario Amodei

19 febbraio 2026, 10:44 Ultimo aggiornamento: 19:32

Ai microfoni di Cnbc il fondatore di OpenAI spiega perché nella creazione di un’intelligenza artificiale generale (Agi) Pechino ha più chance di Washington. E in India non stringe la mano al suo principale concorrente, il ceo di Anthropic Dario Amodei

La Cina è in competizione con gli Stati Uniti per la creazione di una Agi, un’intelligenza artificiale generale (fin qui ancora ipotetica) con le stesse capacità di apprendimento e comprensione degli esseri umani. Un traguardo utopistico - o forse distopico - che avrebbe già un grande favorito: la Cina.

Parola di Sam Altman, fondatore di OpenAI (e quindi creatore di ChatGpt) che, ai microfoni di Cnbc, ha spiegato come le aziende tecnologiche cinesi siano «notevoli in molti settori, tra cui l’intelligenza artificiale».

Un progresso «incredibilmente rapido»

Il progresso cinese, ha detto Altman, è «incredibilmente rapido». Ha quindi aggiunto che «in alcuni settori le aziende tecnologiche cinesi sono vicine al limite, mentre in altri sono ancora indietro». E quindi hanno grandi margini di progresso, e si stanno attrezzando per colmare il divario il più in fretta possibile.

La rapida ascesa del software di AI generativa DeepSeek dello scorso anno, che aveva messo in subbuglio i mercati finanziari occidentali (e non solo) sarebbe stata quindi solo la prima avvisaglia di una corsa che potrebbe presto arrivare a superare quella delle aziende a stelle e strisce.

I sussidi statali ai chip

Un altro nodo cruciale riguarda i chip per l’intelligenza artificiale. Pechino sta cercando di creare tramite sussidi pubblici dei grandi campioni nazionali che spera possano alla fine rivaleggiare con aziende come Nvidia. Tutto ciò sta portando al contempo a forti rialzi in borsa dei titoli dell’AI cinese. 

Altman non è peraltro l’unico leader tecnologico a prestare attenzione alle mosse del Dragone. Le aziende tecnologiche americane dovrebbero «preoccuparsi un po’» dei sussidi che i concorrenti cinesi ricevono dal loro governo nella corsa all’intelligenza artificiale, ha dichiarato, sempre a Cnbc, il presidente di Microsoft Brad Smith.

La strada per la redditività

OpenAI, in questo scenario, si sta muovendo per sviluppare flussi di entrate regolari e costanti, con l’obiettivo di offrire un percorso verso la redditività agli investitori che hanno puntato scommessa 70 miliardi di dollari nella società, secondo quanto calcolato da Dealroom.

L’azienda sta cercando di concludere un round di raccolta fondi da 100 miliardi. Una delle strade che l’azienda sta esplorando è quella delle pubblicità all’interno di ChatGpt. «Penso che abbiamo ancora del lavoro da fare per capire quale sia il formato pubblicitario più efficace», ha affermato Altman, aggiungendo che i piani sono ancora in fase iniziale.

Il modello Instagram

«Le pubblicità che personalmente ho apprezzato di più negli ultimi anni, provenienti dalle aziende tecnologiche, sono state quelle di Instagram, che permettono agli utenti di scoprire qualcosa di nuovo che potrebbe piacere loro molto e che altrimenti non avrebbero mai conosciuto. Penso che abbiamo una reale opportunità di spingerci in quella direzione con le pubblicità in ChatGpt».

Altman non stringe la mano ad Amodei

Altman è stato protagonista di un increscioso episodio: nel corso dell’India AI Impact Summit a New Delhi, durante la foto di gruppo con il primo ministro indiano Narendra Modi, i leader dei colossi hi-tech presenti (tra cui Sundar Pichai di Google) si sono presi per mano, alzandole al cielo in segno di unità. Ma Altman non ha stretto la mano al suo principale concorrente, il ceo di Anthropic, Dario Amodei, che gli stava accanto. Intervistato poco dopo, Altman ha minimizzato l'accaduto dicendo di essere stato «confuso» e di non aver capito bene che cosa avrebbe dovuto fare sul palco in quel momento. (riproduzione riservata)(riproduzione riservata)



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