Entra nel vivo la gara per la cessione di quote di Scenari Immobiliari, il centro studi fondato nel 1990 da Mario Breglia specializzato in ricerche sui mercati sia italiano che internazionale del real estate.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, dopo le manifestazioni di interesse arrivate a fine maggio sul tavolo dell’advisor Vitale&Co, ora in short list per l’asset ci sono tre soggetti. Il primo è Ambrosetti, il gruppo di consulenza strategica e ricerche guidato da Valerio De Molli che a Cernobbio organizza annualmente a settembre il blasonato forum Ambrosetti, una sorta di Davos italiana. Il secondo, invece, è Protos, società di consulenza indipendente presieduta dall’ex Kpmg Franco Masera e specializzata nella valutazione dei rischi connessi alle operazioni nel mercato immobiliare, infrastrutturale, energetico e dell’impiantistica. Il terzo, infine, è Maggioli, gruppo romagnolo attivo nell’information technology, tra i principali fornitori della pubblica amministrazione.
Il mandato conferito a Vitale è ampio: si va dalla vendita di tutto il centro studi, fino a una quota di controllo o di una minoranza. Il capitale è diviso fra Breglia (al 17%), la moglie Maria Rosaria Zincone (80%) e il direttore generale della società, Francesca Zirnstein (al 3%). Entro il 30 settembre sono attese le offerte non vincolanti, dopodiché si passerà alla fase delle non binding offer, per chiudere ragionevolmente fra ottobre e novembre. Con un team di 25 analisti, Scenari Immobiliari ha due sedi (a Milano e a Roma) e organizza convegni e ricerche sul settore del real estate.
Si tratta di un brand molto conosciuto sul mercato, ma il centro studi fattura solo circa sei milioni di euro all’anno. L’intero asset verrebbe valutato fra i 7 e 10 milioni, dunque poco più che una volta i ricavi. Come raccontato da questo giornale (si veda il quotidiano del 29 maggio), l’ingresso del nuovo socio servirà per finanziare la fase due della società, che nel tempo ha assunto un ruolo di riferimento per le analisi immobiliari, con tanto di forum periodici a cui partecipano tutti i big player del mattone in Italia. Il più noto è quello di Santa Margherita Ligure.
Nelle intenzioni del fondatore, che continuerebbe a lavorare per un periodo di 3-5 anni per garantire il passaggio di consegne (anche nel network) alla nuova proprietà, c’è ora la volontà di strutturare industrialmente le attività di ricerca. In un primo momento, avevano manifestato interesse per il dossier Cerved (il gruppo di data analysis controllato da Ion e da Fsi), Gabetti (la società immobiliare che vende come primo azionista Marcegaglia Investments), Pambianco Strategie di Impresa (gruppo di advisory legato al mondo corporate della moda e del lusso) e LC Publishing Group, la società editoriale che possiede Financecommunity. (riproduzione riservata)