Dopo quasi nove mesi di lavoro Satispay è pronta a sbarcare nel mondo degli investimenti. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, l’unicorno italiano guidato dal fondatore e amministratore delegato Alberto Dalmasso ha ottenuto le autorizzazioni necessarie per fare da intermediario nella sottoscrizione di prodotti di investimenti.
L’iter, come questo giornale aveva rivelato il 10 luglio 2024, era stato avviato in Lussemburgo tramite il veicolo dedicato Satispay Invest e si sarebbe concluso positivamente a marzo. Tanto che l’unicorno italiano sta preparando il lancio sul mercato della sezione dedicata; la presentazione del progetto nel dettaglio è prevista nel giro di qualche settimana.
Non a caso negli scorsi giorni Satispay ha provveduto a dotare il suo veicolo lussemburghese delle risorse necessarie a gestire l’operatività della nuova attività. Il 31 marzo un’assemblea straordinaria di Satispay Invest, controllato al 100% dalla holding italiana, ha approvato un aumento di capitale da 850 mila euro già sottoscritto e una modifica dello statuto per aggiornare l’oggetto sociale del veicolo.
In base a quanto ricostruito da MF-Milano Finanza, Satispay dovrebbe essere autorizzato a ricevere e trasmettere ordini in relazione a uno o più prodotti finanziari, dare informazioni sugli investimenti e agire di fatto da intermediario tra l’utente e il sottoscrittore dei prodotti di investimento di terzi. Bocche cucite per il momento sulle partnership siglate e sui prodotti di investimento che verranno proposti da Satispay.
In estate Dalmasso aveva spiegato a questo giornale che Satispay voleva contribuire a «migliorare la consapevolezza finanziaria degli italiani» aiutando i risparmiatori a diventare anche investitori «semplificando l’accesso a questo mondo».
La partenza, in base a quanto spiegato dallo stesso ad di Satispay in estate, dovrebbe essere con prodotti a rendimento fisso, per poi incrementare l’offerta in un secondo momento con altre tipologie di investimenti. (riproduzione riservata)