Sali su questo treno e il tempo cambia: il viaggio di lusso che attraversa l’Italia tra campi da golf, cucina stellata e paesaggi iconici
Quattro giorni a bordo de La Dolce Vita Orient Express tra Roma, Toscana e Puglia: campi da golf leggendari, cucina firmata Heinz Beck e un’esperienza che ridefinisce il concetto di viaggio slow
A bordo de La Dolce Vita Orient Express il tempo cambia densità. Non rallenta soltanto prende corpo, diventa materia da attraversare. È una sensazione che si avverte subito, ancora prima di salire sul treno, quando dalla lounge riservata di Roma Ostiense ci si avvicina al binario e le carrozze blu notte emergono come quinte teatrali. L’accoglienza è quasi cerimoniale, con circa 35 i membri dello staff che, tra sorrisi e buonasera sussurrati, saranno una presenza discreta, ma costante. Il viaggio non è un semplice trasferimento, ma una messa in scena raffinata.

In questo racconto in movimento, il golf è il vero filo conduttore. In occasione dell’Open d’Italia (25-28 giugno), La Dolce Vita Orient Express ha inaugurato un itinerario di quattro giorni dedicato a questo sport, Italian Swing, attraverso i campi più iconici del Centro-Sud, con l’ambizione di farne uno strumento di lettura del territorio italiano. Un’idea che funziona perché il golf, come il treno, chiede concentrazione, rispetto del paesaggio, capacità di abitare lo spazio senza dominarlo.

Sin dal primo giorno si entra subito nel gioco e si viene accompagnati al Marco Simone Golf & Country Club, dove il silenzio del campo, che si apre su un paesaggio romano quasi cinematografico, contrasta con la consapevolezza di trovarsi su uno dei palcoscenici più importanti del golf europeo, sede della Ryder Cup 2023. Il fatto che il campo appartenga alla famiglia Biagiotti, con il castello che si staglia all’orizzonte, aggiunge un ulteriore livello di lettura: una visione imprenditoriale che ha saputo trasformare un luogo storico in un riferimento globale, coniugando sport d’élite, valorizzazione del territorio e un’idea di ospitalità coerente con il miglior lifestyle italiano.

Risalendo a bordo, il treno riprende il suo passo naturale. Nei vagoni lounge si rientra lentamente nel comfort: una cena firmata dallo chef Heinz Beck, tre stelle Michelin, che porta nel piatto i territori attraversati, conversazioni che scorrono come i vini che vengono offerti, con la stessa fluidità del paesaggio oltre il finestrino. La presenza di un golfista professionista accompagna l’esperienza con discrezione.

Si prosegue verso il The Club at Castiglion del Bosco, nel cuore della Toscana. Immerso in una tenuta secolare di oltre 1.200 ettari, tra colline ondulate, vigneti e uliveti, il percorso è disegnato per fondersi con il paesaggio. Ogni buca racconta una storia diversa: dai panorami sulle creste delle colline fino agli scorci che incorniciano antichi borghi e ville storiche. Qui il golf diventa lente per leggere l’Italia più autentica, fatta di tradizione rurale, architettura antica e paesaggio mediterraneo incontaminato. La tenuta ospita anche cantine e dimore private: non si gioca solo a golf, si vive un ambiente che è lusso discreto, eleganza naturale e storia italiana, tutto in un unico respiro.

Ogni rientro sul treno segna un cambio di scena. Le carrozze, restaurate con meticolosa cura artigianale e disegnate da DimoreStudio, restituiscono un’idea di lusso misurato. Nulla è ostentato, tutto è pensato per accompagnare il viaggiatore in uno stato di attenzione rilassata. La sera, tra musica dal vivo e cocktail serviti al bar, il viaggio assume una dimensione quasi sospesa, dove il confine tra ospiti e interpreti della scena si fa sottile, come se ci si ritrovasse in un film degli anni 60.

Con Italian Swing, l’itinerario del Centro-Sud, il racconto cambia nuovamente tono. Al San Domenico Golf Club, in Puglia, il mare entra in gioco. Il vento condiziona lo swing, la luce si riflette sull’acqua cristallina, e il campo richiede adattamento e sensibilità. Per chi non gioca, il resort Borgo Egnazia, adiacente al campo, offre un universo di esperienze alternative: piscine incorniciate dalla macchia mediterranea, spa di livello mondiale, ristoranti gourmet e angoli di design che riflettono la bellezza della tradizione pugliese reinterpretata in chiave contemporanea. Così, mentre i golfisti affrontano le sfide del campo, gli accompagnatori possono vivere un’esperienza altrettanto immersiva, sospesi tra relax, panorami da cartolina e cultura locale.

Il viaggio si chiude all’Argentario Golf Club, unica struttura italiana autorizzata PGA (Professional Golfers’ Association), dove la macchia mediterranea e la vicinanza al mare rendono il golf una combinazione perfetta tra tecnica, paesaggio e sensazione di libertà. Alla fine, ciò che rimane non è solo la qualità dei campi, indiscutibile, né il comfort del treno. È la sensazione di aver attraversato l’Italia secondo un tempo giusto, quello che consente di osservare, giocare, ascoltare. La Dolce Vita Orient Express riesce in qualcosa di raro: trasformare il golf in un linguaggio narrativo, capace di raccontare il Paese attraverso i suoi paesaggi, la sua cultura dell’ospitalità e un’idea di lusso che coincide con la cura. (Riproduzione riservata)
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