Saipem in luce a piazza Affari all’indomani della presentazione dei conti del primo trimestre 2025 e nel giorno in cui il management ha fatto il punto con la comunità finanziaria. Alle 14 di giovedì 24 aprile il titolo ha segnato un incremento di circa il 3,7% a 1,95 euro. Le raccomandazioni degli analisti, che hanno promosso i conti superiori alle attese e la forte generazione di cassa, prevedono 17 buy e cinque hold.
Il ceo Alessandro Puliti ha esordito sottolineando che quello appena concluso è il «miglior trimestre degli ultimi 10 anni», sia in termini di ricavi che di margine operativo lordo. Nella call insieme al cfo Paolo Calcagnini, Puliti ha ricordato in particolare «la migliorata la posizione debitoria, e la cassa disponibile di 1,6 miliardi di euro a fine marzo», e la «crescita degli ordini in linea con il primo trimestre degli ultimi 3 anni».
Il portafoglio ordini, ha aggiunto il ceo, «ci garantisce un'elevata visibilità sul nostro fatturato per i prossimi 2-3 anni, cosa importante per Saipem considerando l'attuale volatilità del mercato. Il fatturato previsto per il 2025 è coperto al 90% dal portafoglio ordini attuale, un livello che rimane molto elevato anche per il 2026, attestandosi intorno al 70%».
Al completo anche l’impiego della flotta di Saipem per il 2025 e il 2026. «Stiamo ottenendo una maggiore visibilità anche per il 2027», ha assicurato Puliti.
Per Banca Akros, Saipem è buy con prezzo obiettivo a 3 euro. Si sottolinea la «conferma dei target 2025 dopo buoni risultati del primo trimestre». Buy anche per Intesa Sanpaolo, con prezzo obiettivo a 3,1 euro, sulla scorta della «forte generazione di cassa». Per gli analisti di Equita (rating hold, prezzo obiettivo a 2,7 euro) «i risultati mantengono un trend di crescita sostenuto e sono migliori delle attese». In evidenza anche in questo caso la generazione di cassa operativa pari a 325 milioni (+87%) ovvero «215 milioni meglio delle attese con una cash conversion eccezionalmente alta al 93% dell’ebitda». Barclays conferma la raccomandazione overweight e il prezzo obiettivo a 3,4 euro. Mediobanca prevede la reazione positiva del titolo, «perché i risultati del primo trimestre del 2025 dimostrano ancora una volta la solida crescita dei margini dell'azienda». Buy anche per Kepler Cheuvreux e prezzo obiettivo a 3,4 euro.
Quanto al contesto geopolitico, Puliti esclude un «impatto diretto significativo» dai dazi decisi dall’amministrazione Trump. «I lavori che facciamo per i clienti americani sono fuori dagli Usa. Lavoriamo soprattutto in Europa e in Estremo Oriente, e ovviamente un rallentamento globale dell'economia influisce anche su di noi, ma nulla di diretto», ha commentato il manager.
Aggiornamento anche sul progetto eolico offshore di Courseulles sur Mer, in Normandia. Puliti ha detto che i lavori riprenderanno a fine estate 2025, con completamento previsto nel 2026. (riproduzione riservata)