Saipem conferma la sua leadership nell’offshore in acque profonde. Il gruppo guidato da Alessandro Puliti ha completato con successo le attività per lo sviluppo del giacimento Yellowtail, operato da ExxonMobil Guyana, situato a 1.800 metri di profondità all’interno dello Stabroek Block al largo della Guyana.
Saipem, che si è aggiudicata il contratto nel 2022, si è occupata dell’ingegneria, del procurement, della costruzione e dell’installazione (Epci) del sistema Subsea Umbilical, Riser e Flowline per il giacimento Yellowtail.
La nave posatubi Fds2 J-lay, una delle unità di punta della società, ha eseguito l’installazione della flowline rigida e dei riser in acciaio a configurazione «lazy wave» durante una campagna avviata all’inizio del 2024. Il progetto si è concluso nel 2025 con il mezzo navale Saipem Constellation, che ha installato riser flessibili, ombelicali e ha effettuato il collegamento del riser rigido pre-posato alla FPSO.
Inoltre, la Normand Samson, una multi-support vessel noleggiata, ha operato per tutta la durata della campagna offshore a partire dalla metà del 2024, svolgendo attività di pre-commissioning subsea, rilievi, costruzioni leggere e installazione di jumper di flowline realizzati presso il cantiere di Georgetown. Tutte le attività onshore e offshore sono state eseguite rispettando i più elevati standard di sicurezza e qualità e completate nei tempi previsti.
Questo progetto consolida ulteriormente la posizione strategica e le capacità esecutive di Saipem nello sviluppo di progetti offshore in acque profonde su larga scala, facendo leva sull’esperienza maturata con i progetti precedenti per ExxonMobil Guyana - Liza Phase 1 e 2, Payara e Uaru, la cui fase dei lavori offshore è stata avviata a marzo scorso. Il gruppo italiano ha contribuito ad anticipare l’avvio della produzione del giacimento di quasi quattro mesi.
A Piazza Affari il titolo Saipem ha chiuso la seduta con un balzo del 3,16% a 2,352 euro dopo aver guadagnato un +15% circa in un anno. Attualmente il consenso Bloomberg vede 15 rating buy sull’azione, 5 hold e 0 sell con un target price medio a 3,10 euro. (riproduzione riservata)