Safari in Africa: i 5 lodge da provare
Dal Kenya alla Tanzania, passando per Rwanda e Botwsana, alla ricerca dei big five. E scoprire che il mal d’Africa esiste...
Il mal d’Africa esiste. Ma non è un male incurabile. Il trucco sta tornare più e più volte nel Continente Nero, tanto vasto quanto magnifico. Il modo migliore?

Organizzando dei safari per scoprire la natura ancora incontaminata e la bellezza degli animali nel loro stato più selvaggio. Il tutto ospiti di alberghi anch’essi incredibili: dalla casetta sull’albero alla tenda immersa nella savana, ma con servizi a cinque stelle (maggiordomo, chef privato, Spa, piscina) ed experiences per tutti i gusti. Ecco la nostra top five.
La migrazione degli gnu in Kenya, all’Angama Safari Camp

Nella parte nord-occidentale della Riserva Nazionale Masai Mara, al confine con la Tanzania e il Serengeti e con il fiume Mara, si trova il Triangolo Mara, un’area di 510 km, meno affollata rispetto al resto della riserva, ma non per questo meno affascinante. Anzi, è il punto perfetto per assistere alla migrazione degli gnu che avviene tra luglio e settembre (l’ingresso, infatti, è dal Serengeti) e per vedere animali selvatici che pascolano tranquillamente nelle pianure e tra le colline vulcaniche. Il motivo è semplice: in questo triangolo si trovano solo due indirizzi per soggiornare: l’Angama Safari Camp e il campo tendato Little Governors.

Il primo ha solamente quattro tende con bagno en-suite, per un massimo di otto ospiti che vengono accolti da uno staff di 13 persone (guide per il safari, chef, maggiordomo). Una tenda principale con living, libreria e ristorante; gazebo e la classica zona intorno al fuoco dove la sera ci si ritrova per ascoltare le avventure vissute durante il giorno. Da qui, poi, si può prolungare la vacanza prendendo un volo per Malindi e trascorrere qualche giorno in riva al mare.
Il trekking con i gorilla in Rwanda, al One&Only Gorilla’s Nest

Solo 21 lodge e suite sugli alberi per il One&Only Gorilla’s Nest che, come dice il nome, si distingue dagli altri per la presenza dei gorilla: è, infatti, il resort più vicino alla riserva pluviale del Volcanoes National Park dove sono ospitati 340 gorilla di montagna, scimmie dorate e centinaia di specie di uccelli diversi. Circondato da ondeggianti eucalipti, l’albergo offre un’avventura unica come il trekking con i primati, guidati da François Bigirimana, l’uomo che sussurra ai gorilla. Il tutto in un contesto di puro lusso: dalle camere al The Nest, il cuore del resort, dove lo chef Djafari propone prelibatezze ruandesi.
La casetta sull’albero in Tanzania, all’Elewana Tarangire Treetops

Il sogno di ogni bambino di dormire in una casetta sull’albero si realizza all’Elewana Tarangire Treetops, al confine con il Parco Nazionale di Tarangire, nel Nord della Tanzania. Dalla terrazza di ogni suite (20 in tutto), ma anche dal letto appena svegli, si possono vedere passare le giraffe, mentre gli elefanti si abbeverano nella piscina del lodge principale dove si trovano il ristorante, il bar e la library.

Da non perdere, oltre il classico safari sulla 4x4, con cestino da pic-nic da gustare in mezzo alla savana su una tavola apparecchiata come in un grande albergo, quello notturno, per ammirare l’incredibile cielo stellato africano, e quello a piedi nel bush. E poi, per immergersi nella cultura, merita una visita il boma, il villaggio tradizionale Masai. In genere al Tarangire si abbinano safari al Serengeti (sotto, un altro indirizzo di lusso) e al Ngorongoro (un vulcano non più in attività). E poi, con un volo di un’ora, si raggiunge il magnifico mare di Zanzibar.
A tu per tu con gli elefanti, al Four Seasons Safari Lodge Serengeti

Nel cuore del parco del Serengeti, il Four Seasons è un luogo unico per ammirare i big five da vicino, in particolare gli elefanti che vengono ad abbeverarsi nei laghetti e nella piscina. Quattro camere, due suites e tre ville, perfette per una famiglia, con piscina privata. Da non perdere il volo in mongolfiera, dopo lo Champagne breakfast nel bush, per ammirare la Savana dall’alto e vedere lo spettacolo della natura africana.
Come in un cartone in Botswana, al Savute Elephant Lodge

Nel cuore del Parco Nazionale del Chobe, lungo il Canale di Savuti, si trova la terra dei giganti africani: qui, infatti, c’è la più grossa concentrazione di elefanti al mondo e di branchi di leoni, e si può assistere alla più grande migrazione di zebre dell’Africa meridionale. In questa atmosfera da cartone animato, circondati da baobab centenari, ecco apparire il miraggio del Savute Elephant Lodge, un’oasi all’insegna della sostenibilità del gruppo Belmond.

Solo 12 lussuose tende, con i tradizionali tetti in paglia in perfetto stile africano, per 24 ospiti; una spaziosa lounge con dining area, il ristorante all’aperto intorno al falò, piscina e Spa. E da ogni zona del resort si possono vedere passeggiare gli elefanti... C’è anche una pista d’atterraggio privata. Se si volesse poi fare un’altra meravigliosa scoperta, ecco l’Isola di Bazaruto, nell’Oceano Indiano, a 30 km di distanza dalla costa del Mozambico. (Riproduzione riservata)
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