S&P conferma il rating a lungo termine BBB e l'outlook stabile su A2A dopo che quest'ultima ha presentato il piano al 2030, che prevede un aumento degli investimenti sull'economia circolare e sulla transizione energetica con 3 miliardi di spese in conto capitale nel periodo 2021-2022 contro gli 1,8 miliardi del precedente piano.
Il gruppo, secondo S&P, sarà molto probabilmente in grado di dimostrare tutta la sua resilienza all'impatto del Covid-19 e l'outlook stabile riflette "le attese che continuerà a rafforzare la sua posizione nelle attività regolate e stabili". Secondo gli analisti dell'agenzia di rating, l'ebitda del gruppo dovrebbe rivelarsi superiore di 60 milioni alle stime nel 2020, per poi risultare stabile nel 2021 e crescere in modo significativo nel 2022.
Il consiglio di amministrazione di A2A analizzerà i conti 2020 il prossimo 24 febbraio. Equita Sim si aspetta ricavi pari a 7,031 miliardi di euro, in calo rispetto ai 7,324 miliardi del 2019. Mentre l'ebitda dovrebbe toccare quota 1,144 miliardi, in lieve diminuzione rispetto ai 1,234 miliardi del 2019. L'utile netto, sempre per il 2020, è stimato a 301 milioni, anche in questo caso in flessione rispetto al valore di due anni fa (389 milioni).
Infine, la posizione finanziaria netta è attesa a -3,508 miliardi (-3,154 miliardi nel 2019) e il dividendo a 8 centesimi di euro (rendimento del 6,5%), in leggero aumento rispetto ai 7,8 centesimi del 2019. Attualmente, il titolo A2A, quotato alla borsa di Milano, scambia in ribasso dell'1,55% a 1,462 euro. (riproduzione riservata)