Per il Tar del Lazio è legittima la richiesta di assistenza inviata dall'Antitrust al suo omologo irlandese Ccpc (Competition and Consumer Protection Commission) per svolgere un'ispezione negli uffici di Ryanair a Dublino. La vicenda riguarda un'indagine aperta dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a settembre 2023 per abuso di posizione dominante nel settore del trasporto aereo e dei servizi turistici collegati.
Nel marzo 2024, la Ccpc irlandese ha condotto un’ispezione a sorpresa negli uffici di Ryanair a nome dell'Antitrust italiano, ma senza fornire un verbale ufficiale o un elenco dei documenti prelevati.
Ryanair ha impugnato la richiesta di assistenza, ma il Tar ha respinto il ricorso, confermando che non c’è stato alcun danno per la low cost irlandese guidata dal ceo Michael O’Leary, e che la collaborazione internazionale è stata conforme alla normativa vigente in Irlanda.
Ora la decisione del Tar ribadisce che l’Antitrust poteva solo richiedere assistenza, mentre le modalità dell’ispezione sono regolate dalla legislazione irlandese. (riproduzione riservata)