Una violentissima esplosione si è verificata nella mattinata di oggi, giovedì 4 luglio, in via dei Gordiani 32, nel quartiere Prenestino, alla periferia est di Roma. L’esplosione, avvenuta in un impianto di distribuzione Gpl durante un’operazione di rifornimento, ha scatenato un incendio di vaste proporzioni e un’onda d’urto avvertita in gran parte della Capitale. Il boato è stato sentito chiaramente in tutto il quadrante sud-orientale della città e ha generato panico tra i residenti: molti testimoni parlano di «una palla di fuoco nel cielo» e di «una scossa come un terremoto».
Secondo una prima ricostruzione, al momento dello scoppio era appena giunta sul posto una squadra dei Vigili del Fuoco, intervenuta per un incidente che aveva coinvolto un camion. Proprio uno dei pompieri è rimasto ferito nell’esplosione, insieme ad altri 26 individui, tra cui otto agenti della Polizia di Stato e un operatore del 118. L’impatto è stato così potente da danneggiare gravemente alcuni edifici e far volare il tetto della cisterna esplosa a oltre 300 metri di distanza.
L’incendio si è esteso a un deposito giudiziario che si trova alle spalle del distributore. L’area è stata completamente isolata per consentire la messa in sicurezza e le operazioni di soccorso. Gravemente danneggiato anche il centro sportivo adiacente, dotato di piscina e centro estivo, dove al momento dell’esplosione erano presenti 15 bambini. Tutti sono stati tratti in salvo dagli agenti del V Gruppo Prenestino della polizia locale. Evacuati anche i due palazzi più vicini al distributore.
La Procura di Roma è in attesa delle prime relazioni. Sulla base degli elementi che verranno raccolti, i pm, coordinati dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, procederanno con l’apertura di un fascicolo d’indagine.
Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni sta seguendo costantemente gli sviluppi della vicenda e ha dichiarato: «Ho sentito il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e resto in costante contatto con il sottosegretario Alfredo Mantovano e le autorità competenti per monitorare l’evoluzione della situazione. Esprimo la mia vicinanza a tutti i feriti, tra cui agenti delle Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco e operatori sanitari. Rivolgo un sentito ringraziamento a quanti sono impegnati nelle operazioni di soccorso e messa in sicurezza».
Il sindaco Gualtieri ha rassicurato che «ci sono ovviamente tutte le autorità delegate alla pubblica sicurezza» e si è immediatamente recato sul posto.
Anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha fatto sapere di essere «in costante contatto con il capo della Polizia e con il capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco». E ha lodato il loro impegno: «La loro prontezza, il coraggio e il senso del dovere dimostrati nell’affrontare l’emergenza rappresentano un esempio straordinario di dedizione al servizio pubblico».
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un colloquio telefonico con il ministro Piantedosi per informarsi sulle condizioni dei feriti, che al momento non sembrerebbero gravi.
Sul posto è giunto anche Giuseppe Battaglia, assessore alle Periferie di Roma, che ha ringraziato le autorità per il tempestivo intervento: «Stiamo fornendo assistenza ai ragazzi. Ringrazio il corpo della Commissione Locale per aver messo in sicurezza i bambini nel centro estivo. Sto cercando di rendermi conto di persona della situazione assieme al sindaco per garantire tutto il supporto necessario». (riproduzione riservata)