skin track
Motori

Riva e Range Rover. Italia e Inghilterra. Quando l’eccellenza parla la stessa lingua

Tra lago e asfalto, Riva e Range Rover raccontano la stessa idea di lusso: artigianale, misurato, senza eccessi. Due mondi che condividono un’estetica precisa, dove eccellenza e immaginario diventano esperienza

Leggi dopo
tempo di lettura

Un atto naturale: così si può definire la collaborazione tra Range Rover e Riva. Non per un’affinità di pubblico, ma per una consonanza più profonda: una visione comune, molto precisa, di cosa significhi lavorare sull’eccellenza. 

Da una parte Range Rover, il marchio che nel 1970 ha di fatto inventato il concetto di luxury Suv. Dall’altra Riva, probabilmente il nome più iconico della nautica italiana. Due mondi diversi. Due geografie lontane. Eppure perfettamente allineati nel modo in cui intendono lusso, design e desiderio.

Riva e Range Rover. Italia e Inghilterra. Quando l’eccellenza parla la stessa lingua

Lo si capisce subito, arrivando ai cantieri Riva di Sarnico al volante di una Range Rover Sport.

La strada che costeggia il lago d’Iseo sembra accordarsi al tono dell’esperienza. La Range Rover Sport scivola più che avanzare. Alta, silenziosa, velocissima. Rimane composta, quasi aristocraticamente controllata. È la stessa sensazione che si prova entrando nel cantiere Riva.

Riva e Range Rover. Italia e Inghilterra. Quando l’eccellenza parla la stessa lingua

A Sarnico, dove tutto è iniziato nel 1842, il tempo ha un altro ritmo. Lo stabilimento affacciato sul lago custodisce ancora la “Plancia” progettata dall’ingegner Carlo Riva: un ufficio sospeso, visionario per l’epoca, diventato nel tempo il simbolo di un’idea precisa di eleganza industriale. La cosa più interessante è che nulla qui appare nostalgico. Anzi innovativo.

Riva e Range Rover. Italia e Inghilterra. Quando l’eccellenza parla la stessa lingua

Riva infatti usa il proprio heritage come disciplina. Il passato  viene raffinato. Lo si vede nei dettagli. Del cantiere dedicato al restauro delle barche mitiche. Acquarama, Tritone mezzi di trasporto mitici nati dal genio dell’ingegner Carlo, che li ha voluti ispirandosi alle sua amate Cadillac. Lo si vede nel legno lucidato attraverso oltre venti passaggi. Nelle venature del mogano che devono seguire una continuità perfetta. Lo si vede nelle viti allineate una a una, verniciate ton sur ton. Nei dettagli quasi invisibili, ma decisivi.

Riva e Range Rover. Italia e Inghilterra. Quando l’eccellenza parla la stessa lingua

A Sarnico, però, l’eleganza è solo la superficie. Sotto c’è una struttura produttiva sorprendentemente solida. Il cantiere storico gestisce imbarcazioni fino a 68 piedi con carroponti capaci di sollevare oltre 20 tonnellate e sistemi di movimentazione da 50 tonnellate, mentre le lavorazioni continuano a mantenere un livello quasi ossessivo. Qui nascono modelli che sono già entrati nell’immaginario,  dall’Aquariva Super, forse il più riconoscibile, al più contemporaneo Rivamare e al Dolceriva, ma anche interpretazioni più recenti come il 68’ Diable, elegante e sportivo, o il 58’ Capri, nuova sintesi tra prestazioni e vita a bordo

Riva e Range Rover. Italia e Inghilterra. Quando l’eccellenza parla la stessa lingua

Basta allargare lo sguardo per capire la scala del progetto. A La Spezia, dove prendono forma yacht fino a 130 piedi come il 76’ Perseo Super o il 100’ Corsaro, un travel lift da 300 tonnellate e impianti di verniciatura tra i più grandi d’Europa rendono possibile una produzione industriale sofisticata. Più in là, ad Ancona, la divisione superyacht si muove su un’area di circa 80.000 metri quadrati: qui nascono imbarcazioni in acciaio e alluminio fino a 90 metri, completamente personalizzabili, in equilibrio tra artigianato e grande ingegneria.

Riva e Range Rover. Italia e Inghilterra. Quando l’eccellenza parla la stessa lingua

Anche Range Rover ragiona così. La nuova Range Rover Sport SV Black Edition è forse l’esempio più radicale. Tutto è immerso nel nero: carrozzeria Narvik Black, dettagli monocromatici, badge in ceramica, interni Ebony Windsor. Potrebbe diventare eccessiva. Invece no. Rimane misurata. È un oggetto costruito per sottrazione. Ed è qui il punto di contatto più interessante tra i due mondi: la capacità di trasformare materiali, tecnologia e potenza all’insegna dell’understatement.

Perché la potenza c’è. La Range Rover Sport SV Black monta un V8 Twin Turbo mild hybrid da 635 cavalli e accelera da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi. Ma è una potenza filtrata, gestita, quasi nascosta. Allo stesso modo, i cantieri Ferretti combinano artigianato e infrastrutture complesse, portando la nautica verso dimensioni e livelli di personalizzazione sempre più estremi. Il punto, però, non è più solo la performance. È come viene vissuta. Range Rover e Riva lavorano sulla stessa idea: non il prodotto, ma l’esperienza. Configurazioni su misura, eventi dedicati, attenzione quasi maniacale al dettaglio. Il lusso non è più possesso. È riconoscimento. Sentire che ciò che si guida racconta qualcosa di preciso.

Per questo la collaborazione tra Range Rover e Riva è, di fatto, un atto naturale. Da una parte il design modernista britannico. Dall’altra il genio italiano. In mezzo, la stessa idea di eleganza. L’unica che riesce davvero a durare. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 30/05/2026 07:00
Ultimo aggiornamento: 08/06/2026 10:39
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Iscriviti alla newsletter

Per essere sempre aggiornato sul lifestyle del Gentleman contemporaneo