Il Ftse Mib consolida i guadagni della giornata e archivia la seduta in rialzo dello 0,76% a quota 49664 punti.
Sul fronte macroeconomico, negli Stati Uniti le vendite di case esistenti sono rimaste sostanzialmente stabili ad aprile rispetto a marzo, registrando un lieve aumento dello 0,2% e attestandosi a 4,02 milioni di unità su base annualizzata e destagionalizzata, secondo quanto riportato della National Association of Realtors. Gli analisti del settore si aspettavano invece una crescita superiore al 3%.
A piazza Affari, vola Diasorin (+5,54%) dopo i conti trimestrali resi noti venerdì a mercato chiuso. La guidance convince e gli analisti confermano le loro raccomandazioni sul titolo.
Positiva Tenaris (+1,89%) che ha firmato un memorandum of understanding con Green Therma, azienda danese specializzata nello sviluppo di sistemi geotermici a ciclo chiuso, con l'obiettivo di accelerare in Europa le soluzioni geotermiche di nuova generazione. La notizia segue inoltre la piccola acquisizione del 100% di Artrom Steel Tubes dalla statunitense Glgh Steel per 86 milioni di euro.
Fincantieri (-0,92%) chiude il primo trimestre con ricavi per 2,135 miliardi di euro, (-10,1% a/a) rispetto ai 2,376 miliardi del primo trimestre 2025 e ha rivisto al rialzo la guidance per il 2026. In rosso anche il resto della difesa, con Leonardo che ha perso il 3,48% e Avio il 5,69%.
In calo il comparto del lusso, con B.Cucinelli e Moncler che cedono rispettivamente il 3,31% e il 4,99%.
Sul fronte bancario, Intesa Sanpaolo (+0,77%) beneficia degli aumenti di target price dopo la trimestrale.
Fuori dal paniere principale, upgrade di target price anche per Sanlorenzo (+4,17%) da parte degli analisti di Mediobanca e Banca Akros dopo i conti e piano.
Seco ha perso il 3,5%. Il gruppo ha chiuso i primi tre mesi dell'anno con ricavi in crescita del 2,9% a 48,5 milioni di euro. Il margine lordo è rimasto stabile, mentre Ebitda adjusted e utile netto adjusted sono diminuiti, deludendo le stime.
Conti anche per Iren (+0,77%) che archivia il primo trimestre 2026 con un utile netto di gruppo pari a 129 milioni di euro (-5% a/a) e ricavi per 1,814 mld (-13,3% a/a) rispetto ai 2,09 mld dello scorso anno.